
Lo spopolamento e la carenza di alloggi sono un’emergenza concreta per la Provincia, e ignorare il problema significa voltare le spalle alle esigenze quotidiane dei cittadini. A ribadirlo è Luca Frescura, Presidente nazionale di Giovani & Futuro, che sostiene con forza le parole della Presidente di Confindustria Lorraine Berton e critica duramente l’atteggiamento di chi, nella politica locale, continua a eludere il tema.
“Basta parlare con i ragazzi per capire l’entità del problema”, afferma Frescura. “La maggior parte di loro non vuole restare qui, e questo è il segnale di un’emergenza. I giovani dimostrano di avere più consapevolezza della situazione di molti rappresentanti politici”. Secondo il Presidente di Giovani & Futuro, le polemiche sollevate da alcuni esponenti politici dimostrano soltanto il timore di prendere decisioni coraggiose.
La questione dell’abitabilità è, per Frescura, un tema prioritario: “Favorire la residenzialità può essere una leva per contrastare il declino demografico e rilanciare la nostra Provincia”. In questa direzione si muove anche il progetto “Viviamo la Montagna”, presentato da Giovani & Futuro in collaborazione con il Sindaco di Lozzo di Cadore, Alessio Zanella. Tuttavia, la politica locale sembra mostrare scarso interesse per l’iniziativa. “A 23 anni ci piacerebbe vivere qui, non semplicemente sopravvivere: c’è una bella differenza. Servono politiche concrete, non parole di circostanza”, sottolinea Frescura.
Ma Giovani & Futuro non si ferma qui. L’associazione sta preparando una nuova proposta per affrontare il tema delle bollette dell’acqua, il cui costo è aumentato negli ultimi anni. “Siamo sempre stati contrari all’aumento delle tariffe. Aumentare imposte e utenze è la soluzione più facile per chi ha esaurito le idee”, spiega Frescura, anticipando che l’associazione proporrà una riduzione delle bollette a partire dal 2026 per un totale compreso tra i 4 e i 5 milioni di euro.
Parallelamente, viene sollevata la necessità di un ammodernamento della rete idrica, che registra uno dei peggiori livelli di dispersione d’acqua in Italia. “Speriamo di poter contare sull’appoggio dei Sindaci. Ad oggi, Giovani & Futuro ha il sostegno di un solo primo cittadino, ma la palla passa ora ai colleghi di Thomas”, conclude Frescura, riferendosi a Thomas Menia Corbanese, Vicepresidente nazionale dell’associazione e Sindaco di Danta.
Anche Corbanese conferma l’impegno di Giovani & Futuro nel cercare soluzioni pratiche per cittadini e imprese. “La nostra proposta prevede l’impiego di alcune risorse economiche per alleggerire il peso delle bollette, puntando su un approccio collaborativo con tutti gli interlocutori coinvolti. Sono pronto a confrontarmi con i miei colleghi per trovare una soluzione utile e tempestiva”, dichiara.
L’iniziativa si aggiunge al lavoro che l’associazione sta portando avanti a livello nazionale, come la proposta di legge per la riduzione dell’IVA su prodotti per l’igiene femminile e la prima infanzia. Giovani & Futuro si conferma così un punto di riferimento per le nuove generazioni, determinato a trasformare le parole in azioni concrete per il territorio.
