Successo per la fiera di primavera con 53 eventi e grande affluenza fino all’ultimo giorno
Longarone, 26 marzo 2025 – Agrimont si conferma un appuntamento di riferimento per il settore agricolo e del giardinaggio, chiudendo l’edizione 2025 con un bilancio più che positivo: 24.000 visitatori complessivi, con un incremento del 4% rispetto allo scorso anno. Fino all’ultima ora di domenica, la fiera ha registrato un flusso continuo di ingressi, con code all’entrata fino al tardo pomeriggio.
“È un ottimo risultato, che conferma Agrimont come la fiera di primavera più amata e apprezzata”, commenta soddisfatto Giovanni De Lorenzi, Amministratore Delegato di Longarone Fiere Dolomiti. “Il 2024 si era chiuso con 23.000 presenze: significa che abbiamo migliorato il dato del 4%. Numeri che premiano la qualità dell’offerta e trovano conferma nei feedback positivi degli espositori”.
Un pubblico sempre più ampio e internazionale
L’evento ha attirato visitatori da tutto il Veneto e dalle regioni limitrofe, con una forte affluenza da Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Lombardia e Marche. Ma Agrimont 2025 ha visto anche una significativa presenza internazionale, con visitatori provenienti da Germania, Slovenia e Austria. “Un trend che si era già registrato negli anni scorsi e che quest’anno ha trovato ulteriore conferma”, aggiunge De Lorenzi.
Agrimont: tra business, formazione e intrattenimento
A catalizzare l’interesse del pubblico sono state le proposte commerciali, con una vasta esposizione di prodotti e servizi per il giardinaggio, l’agricoltura e il mondo rurale. Ma non solo: 53 eventi hanno arricchito il programma, offrendo approfondimenti per professionisti e hobbisti, grazie a convegni e workshop dedicati.
Grande successo anche per le iniziative pensate per le famiglie: lo stand di Arav con la fattoria degli animali è stato uno dei punti più visitati durante le cinque giornate di fiera. “Nella giornata conclusiva, il Gelato Day ha attirato un gran numero di persone, contribuendo a un’affluenza record di quasi 7.000 ingressi solo domenica”, sottolinea De Lorenzi.
Un valore economico da 25 milioni di euro
L’importanza di Agrimont non si misura solo in numeri di ingressi, ma anche nel suo impatto economico: secondo le stime di Longarone Fiere Dolomiti, il valore espositivo della fiera è stato valutato in circa 25 milioni di euro. Inoltre, per la prima volta dopo la pandemia, si è tornati ad avere una lista d’attesa per gli espositori, segnale di un settore in ripresa e di un rinnovato interesse per l’evento.
Prossimo appuntamento: “Caccia, Pesca e Natura”
Archiviato il successo di Agrimont, Longarone Fiere Dolomiti guarda già al prossimo evento: “Caccia, Pesca e Natura”, in programma dall’11 al 13 aprile 2025. La manifestazione, dedicata agli sport faunistici, venatori, alieutici e outdoor, proporrà anche la tradizionale Festa del Cacciatore e approfondimenti sulla natura del territorio bellunese.
Un altro evento atteso, pronto a confermare Longarone come punto di riferimento per il settore fieristico.
