
Bortoluzzi: «Basta spezzettamenti, vogliamo il piano complessivo di Terna»
Belluno, 25/03/2025 – La conferenza dei servizi decisoria ha espresso un parere favorevole al progetto di razionalizzazione degli elettrodotti “Rtn Media valle del Piave” di Terna, che interessa il tratto tra Perarolo e Belluno, comprese le stazioni elettriche di Polpet e Soverzene. Tuttavia, la Provincia di Belluno non ha ancora dato il proprio parere e chiede di avere una visione complessiva dell’intervento.
A ribadirlo è il consigliere provinciale delegato alle linee elettriche, Massimo Bortoluzzi, che sottolinea la necessità di un’analisi d’insieme delle opere previste sul territorio: «La Provincia di Belluno vuole vedere per intero i piani di Terna sugli elettrodotti che ci riguardano e continuerà a chiederlo fino a che non sarà esaudita la richiesta».
Un progetto decennale e il nodo del coordinamento
Il progetto di Terna è in discussione da oltre dieci anni e, secondo quanto emerso nella conferenza dei servizi, il Ministero avrebbe già manifestato una posizione favorevole alla sua approvazione. Tuttavia, la Provincia non intende dare un via libera senza una visione più ampia dell’intera rete elettrica.
«A questo punto – afferma Bortoluzzi – ci auguriamo che il nostro parere non sia superfluo, visto che è stato detto che la chiusura della procedura dovrebbe essere positiva, in assenza di motivi ostativi di carattere tecnico. Tuttavia, la nostra posizione resta ferma: vogliamo vedere il piano generale di Terna senza gli spezzettamenti d’intervento che abbiamo visto negli ultimi anni».
Per questo, la Provincia ha chiesto l’istituzione di un tavolo di coordinamento, per esaminare in modo complessivo i progetti che riguardano la rete elettrica sia a nord che a sud della “Media valle del Piave”. «Il nostro ruolo non è solo quello di monitorare i singoli interventi, ma di garantire una strategia che eviti lo spostamento dei problemi da una zona all’altra e che assicuri un reale miglioramento per il territorio» aggiunge Bortoluzzi.
Interramenti e impatto ambientale
Il consigliere ricorda inoltre che nel 2021 la Provincia ha deliberato all’unanimità una precisa interpretazione delle norme tecniche del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp). Questa prevede che i criteri di dimensionamento e localizzazione dei nuovi impianti debbano garantire non solo l’ottimizzazione della produzione energetica, ma anche il miglioramento dell’ecosistema provinciale e l’inserimento paesaggistico.
«Secondo questa impostazione – spiega Bortoluzzi – gli interventi devono prevedere l’uso di cavi interrati per le nuove linee elettriche, mentre per la manutenzione di quelle esistenti va privilegiato l’interramento. Se Terna intende utilizzare linee aeree, deve dimostrare tecnicamente che l’opzione del cavo interrato non è praticabile».
La Provincia, dunque, attende risposte chiare da Terna e dal Ministero prima di esprimere il proprio parere definitivo.
