Belluno – Giovedì 27 marzo alle ore 17.15, in sala “Bianchi” di viale Fantuzzi 11, si terrà la presentazione del volume Si fa presto a dire spia. Alpenvorland 1943-45: una controversa vicenda della Resistenza (Cierre, 2025). L’autore, il giornalista e storico Toni Sirena, dialogherà con Sonia Residori, docente dell’Università di Padova. L’evento è aperto alla cittadinanza.
Il libro: tra storia e intrighi della Resistenza
Chi era davvero una spia? Un traditore per scelta o per necessità? Il libro di Sirena esplora le molteplici sfaccettature di chi, durante la Resistenza, si trovò a operare tra segreti, doppi giochi e decisioni drammatiche. La ricostruzione si concentra sugli eventi avvenuti tra il 1944 e il 1945 nella Zona di operazione delle Prealpi (Alpenvorland O.Z.), provincia del Reich durante l’occupazione nazista.
L’indagine affronta alcune delle vicende più oscure di quegli anni: il ruolo della Gestapo nell’arresto dei vertici della Resistenza a Bolzano e nel Veneto, la misteriosa cattura e uccisione dell’agente americano Steve Hall, l’enigmatica figura di Isabel de Obligado nel Bellunese, i conflitti interni alle SS e il controverso assassinio del partigiano Cesare Caramalli “Tell” da parte degli americani nel maggio 1945.
L’autore: Toni Sirena
Giornalista e ricercatore storico, Toni Sirena è nato e vive a Belluno. Ha lavorato per La Nuova Venezia, Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso e dal 1994 per Il Corriere delle Alpi, Trentino e Alto Adige. Tra le sue opere si ricordano I delitti di Alleghe, le verità oscurate (2008), Morte al tiranno (2011), Il ponte delle disgrazie (2017) e La Falcadina (2021). Attualmente è membro del direttivo dell’Isbrec.


