Sabato 15 marzo, in piazza Bocca della Verità a Roma, si è tenuta la manifestazione “Pace e Sovranità”, promossa da Marco Rizzo.
Ecco cosa ha detto:
“Adesso che forse per la prima volta quel massacro che c’è in Ucraina mille morti al giorno giovani ucraini giovani russi che fanno una guerra per interposta persona, non lo dice Marco Rizzo lo dice il ministro degli Esteri degli Stati Uniti Rubio. Questa è una guerra degli Stati Uniti contro la Russia per interposta persona per procura ogni oggi è possibile avere la pace?
Questi signori che governano l’Unione Europea vogliono la guerra perché vogliono La guerra è strano a comprendere. Noi abbiamo una Chiara visione di quello che sta succedendo. Questi signori vogliono la guerra eh? Perché i loro piani sono falliti? Li avete visti riunirsi a nome dell’Unione Europea che non esiste più a Londra. Li avete visti riunirsi in un altro paese, non dell’Unione Europea. Li avete visti tra virgolette rappresentare 16 paesi su 27 dov’erano gli altri?
Gli avete visti coi turchi coi canadesi. Adesso vogliono parlare con i neozelandesi, forse potrebbero fare un incontro con San Marino. Forse potrebbero fare un incontro a Montecarlo!
L’Unione Europea non esiste.
Questi signori vogliono la guerra perché vogliono salvare la loro poltrona. I nomi li conoscete tutti. Sono Macron, sono Von Der Leyen, sono Starmer, sono Draghi. Sono tutti quelli che ci hanno raccontato del globalismo delle magnifiche sorti della guerra. Avete visto cosa è successo?
Adesso vorrebbero sottrarre ai popoli italiani ai popoli europei 800 miliardi di euro rompendo i cosiddetti fatti di stabilità. Quando c’erano da dare degli aumenti pensionati apriti c’era lo spread, c’era il fallimento del paese, c’era il debito pubblico che era caricato su ogni cittadino italiano. Tutte le rotture di balle che ci hanno raccontato adesso che c’è la guerra per i carri armati non c’è più il fatto di stabilità. Per i carri armati va bene qualunque cosa: vergognatevi! Vergognatevi!
E allora, adesso che c’era possibilità di fare la pace per davvero da parte di Trump e da parte di Putin, cosa vogliono questi? La guerra.
E guardate, in quell’altra piazza c’è gente che rappresenta la guerra null’altro. Ci sono organizzazioni storiche come ad esempio la CGIL, andatevi a leggere, cosa scrivono i militanti della CGIL a Landini, nel sito Collettiva su Facebook: lo riempiono di insulti, ma non gli importa. Non gli importa perché prendono la chiamata. Gli hanno chiamati tutti li avete visti gli attori del maggiorenne hanno accettato tutti e da giorni che avrete unificate non è una quella televisione, pubblica e privata. Spingono, in quella direzione, dovrebbero esserci milioni di persone.
La nostra manifestazione è stata oscurata totalmente! La nostra manifestazione, però, rappresenta la maggioranza del popolo italiano che vuole la pace e non vuole la guerra. Sappiamo benissimo che quelle spese per i carri armati, per le armi oltre a produrre il rischio di una guerra termonucleare, sono anche l’idea dello sviluppo contro i popoli perché ogni miliardo di quelli toglie un ospedale, toglie un trasporto pubblico, toglie un aumento per le pensioni, toglie la scuola, la ricerca, lo sviluppo per il nostro paese! Hanno votato quella mozione che chiede la guerra. Hanno votato quella mozione che porterebbe il nostro popolo a una crisi economica e sociale terribile.
Vogliono riconvertire il settore dell’automotive con carri armati. Sono pazzi e io vedo qua alcuni operatori dell’informazione e loro sanno di cosa stiamo parlando, perché sono in quel mondo lì. Sono obbligati poveri giornalisti, non tutti, a seguire queste reti unificate. Lo sapete che nell’altra piazza c’è la diretta Rai, vi rendete conto che vergogna. Noi siamo convinti che nonostante lo sforzo che fanno quotidiano su tutte le televisioni su tutti i giornali per convincervi che è necessaria la guerra, non prevarranno. Noi resisteremo per davvero ed eviteremo che la guerra possa diventare la cifra del popolo italiano. Guardate lo fanno perché hanno bene in testa dove ci vorrebbero portare questi signori.
Parlo degli opinionisti dei giornalisti dei politici. Si mettano loro l’elmetto e formino un battaglione per andare in prima linea in Ucraina a vedere come si muore”.


