
La Lega si prepara al Congresso Federale del 5 e 6 aprile, un appuntamento cruciale per il futuro del partito. Al momento, il candidato unico alla segreteria è Matteo Salvini, leader uscente e vicepremier, che si appresta a ricevere la conferma alla guida del movimento.
Nel frattempo, sul fronte veneto, la Liga Veneta continua a rafforzare la propria identità e il radicamento sul territorio. Il segretario regionale Alberto Stefani, con il sostegno dei segretari provinciali, ha elaborato la mozione “Futuro e Identità”, un documento che sintetizza i principi fondanti del movimento e che sarà presentato al Congresso. I sei punti programmatici della mozione ribadiscono l’impegno per la difesa dell’identità locale, l’Autonomia, il Federalismo fiscale, la Questione settentrionale, il buongoverno e la vicinanza ai territori. Valori cardine che la Liga Veneta intende preservare con determinazione.
Mobilitazione sul territorio: tesseramento e raccolta firme
A livello locale, la Segreteria provinciale è impegnata su più fronti. In primo piano la campagna tesseramento, con l’obiettivo di ampliare la base dei sostenitori. Forte partecipazione anche ai gazebo allestiti in diverse località della provincia, tra cui Belluno, Sedico, Agordo, Canale d’Agordo, Trichiana e Pieve di Cadore, dove numerosi cittadini hanno firmato a favore dell’iniziativa Veneti ai Veneti, sostenendo Luca Zaia per un nuovo mandato alla guida della Regione. Alta affluenza anche per la raccolta firme a supporto delle Forze dell’ordine, con un ritorno di entusiasmo che non si registrava da tempo. Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 marzo a Tambre, con nuovi gazebo previsti nei giorni successivi ad Agordo.
Eventi e incontri tematici
Non solo politica, ma anche occasioni conviviali: grande successo per le iniziative organizzate a Sospirolo per la Festa della Donna e a Limana per un brindisi in amicizia. Sul fronte degli incontri pubblici, si sta definendo un importante evento sulla Sicurezza, previsto per la fine del mese nella zona di Sedico. Un altro appuntamento chiave sarà il confronto sulla Legge della Montagna, promossa dal Ministro Calderoli e attualmente in attesa di approvazione definitiva alla Camera dopo il via libera del Senato.
Salvini: no a soldati in Ucraina e stop alla corsa al debito europeo
Intanto, il Vicepremier Matteo Salvini continua a portare avanti le sue battaglie politiche a livello nazionale e internazionale. Tra i temi centrali, il no deciso all’invio di soldati italiani in Ucraina e la ferma opposizione a un indebitamento eccessivo dell’Europa per finanziare la corsa agli armamenti. Due posizioni che segnano il solco della linea leghista sullo scenario geopolitico attuale.
La Lega si appresta dunque a vivere un Congresso decisivo, con la Liga Veneta pronta a far sentire la propria voce, riaffermando il suo ruolo storico di baluardo dell’autonomia e dell’identità territoriale.
