Belluno, 15 marzo – I Carabinieri della Stazione di Belluno hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di due uomini, padre e figlio di 41 e 23 anni, entrambi originari e residenti in provincia di Messina, ma domiciliati a Belluno.
I due erano già sottoposti agli arresti domiciliari per una serie di furti di rame avvenuti in diversi cimiteri delle province di Messina e Palermo. Tuttavia, dal loro trasferimento a Belluno lo scorso dicembre, hanno più volte violato le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. In particolare, pur essendo autorizzati ad allontanarsi dalla loro abitazione solo per motivi di lavoro presso un’azienda edile locale, sono stati sorpresi in violazione delle restrizioni.
A seguito dei ripetuti accertamenti svolti dai Carabinieri, il Giudice ha disposto un aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia in carcere. L’ordinanza è stata eseguita nella serata del 14 marzo, quando i militari hanno rintracciato e arrestato i due uomini, conducendoli presso la casa circondariale di Belluno.
L’operazione è frutto dell’attività di controllo costante del territorio da parte delle forze dell’ordine, impegnate nel garantire il rispetto delle misure restrittive e la sicurezza della comunità.
