Auronzo di Cadore – Una situazione di degrado e pericolosità mai vista prima. Il gruppo di minoranza Insieme per Auronzo lancia l’allarme sulla condizione critica del Lago di Santa Caterina, invaso da una quantità preoccupante di ghiaia accumulatasi negli ultimi due anni. Un problema che, secondo la minoranza, non è più solo di immagine turistica, ma riguarda direttamente la sicurezza del territorio.
Nel mirino anche lo stato del torrente Diebba, in prossimità della diga, dove l’accumulo di detriti ha raggiunto livelli mai registrati in passato. Un rischio che si somma alla pericolosa situazione del lago, dove la ghiaia si è ammassata fino al ponte di Taiarezze e all’area delle tribune, compromettendo la fruibilità dello specchio d’acqua, sede di competizioni sportive di rilievo internazionale, come i Mondiali di canoa under 26.
UN IMPEGNO DEL PASSATO CHE OGGI MANCA
Il gruppo di minoranza ricorda come, durante il mandato dell’ex sindaco Tatiana Pais Becher (2017-2022), nonostante l’emergenza della tempesta Vaia e i danni subiti dal territorio, l’amministrazione fosse riuscita a ottenere fondi e interventi da enti come Enel, Provincia di Belluno, Genio Civile, Servizi Forestali e Regione Veneto. Nel triennio 2019-2021 erano stati effettuati importanti lavori di sghiaiamento, garantendo la sicurezza del lago e del fiume Ansiei, con finanziamenti per circa 5 milioni di euro.
ATTACCO ALL’AMMINISTRAZIONE ATTUALE
Di fronte all’attuale situazione, Insieme per Auronzo accusa l’amministrazione in carica di incompetenza e negligenza: nonostante le ripetute sollecitazioni in sede di consiglio comunale, non sarebbe stato predisposto alcun piano urgente di intervento. Il gruppo sottolinea come i lavori avrebbero dovuto essere avviati già in autunno per garantire un lago in condizioni ottimali in vista della stagione estiva.
80.000 EURO PUBBLICI SPESI INUTILMENTE?
Oltre all’inerzia amministrativa, la minoranza denuncia anche una gestione discutibile delle risorse pubbliche. Secondo il gruppo, l’amministrazione avrebbe speso 80.000 euro comunali per un intervento di sghiaiamento che non rientrava nelle sue competenze, effettuando un’operazione inefficace: la ghiaia rimossa sarebbe stata semplicemente accumulata ai lati del lago, per poi essere nuovamente trascinata in acqua dalle prime piogge abbondanti. Una situazione analoga si sarebbe verificata l’anno scorso con il finanziamento diretto della pulizia parziale dell’alveo del torrente Diebba, altro intervento non di competenza comunale.
Il gruppo Insieme per Auronzo chiede un’azione immediata per garantire la sicurezza del Lago di Santa Caterina e delle aree circostanti, evitando ulteriori sprechi di denaro pubblico e preservando uno dei simboli naturalistici del territorio.



