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L’idea di “Proposta per Belluno”, il movimento che parla di politica ma non fa politica

Nasce Proposta per Belluno, un movimento i cui artefici sono Monia Balzan e Luciano Reolon con un gruppo di amici che «vuole essere un movimento non politico, che parla di politica ma non fa politica. Quindi possono aderirvi tutti coloro che lo desiderino, anche chi è tesserato altrove. Il nostro movimento è a servizio del territorio, civico al 100% – fanno sapere i due . Tanto che ciò che fino ad ora si è portato avanti lo dimostra in modo concreto».

Dall’impegno per la petizione sulla ciclopedonale di Levego, opera che prenderà l’avvio a breve. Al fare da cassa di risonanza di molti castionesi per la mancanza del medico di base, situazione risolta con l’amministrazione De Pellegrin. Ha sollevato la richiesta che si riportasse decoro in piazza dei Martiri, a partire dalla fontana. Quindi la questione della mensa scolastica di Castion per non parlare della situazione che ha interessato la viabilità castionese con il famoso senso unico che porta a Pian delle Feste due anni fa. Ultima, in ordine cronologico, è la riapertura del Punto anagrafe a Castion, un servizio diretto per i cittadini gestito proprio da Monia Balzan che dedica in maniera volontaristica il suo tempo per la collettività (dopo essere stata adeguatamente formata dagli uffici di Palazzo Rosso).

La viabilità è l’oggetto del nuovo interesse di Proposta per Belluno, movimento che sta attecchendo su molti cittadini non solo castionesi.

«Su via 1° maggio, che è la via delle Poste, regna il caos perché è a doppio senso di viabilità, ma senza marciapiede. La situazione peggiora ulteriormente con il passaggio dell’autobus.
Senza voler insegnare nulla a nessuno ci pare che la soluzione più ovvia  vorrebbe che, avendo fatto senso unico via Del Favero due anni fa, lo stesso criterio si adottasse in via 1° maggio, che è la prosecuzione di quella via per chi sale verso via san Cipriano». Una nota a margine va anche sul dosso in salita di via Del Favero «la cui utilità andrebbe verificata».

D’altra parte quella parte di Pian delle Feste, la piazza di Castion, è chiamata “5 vie”, perché sono cinque le vie che vi convergono. Probabilmente non vi è spazio per una rotonda, «ma riteniamo vada sistemata la viabilità, perché gli automobilisti corrono, spesso gli scolari non trovano altra soluzione di stare a margine della strada in via 1° maggio e si creano disagi al transito». La questione dei parcheggi non è migliore, ma «forse mettendo d’accordo pubblico e privato qualcosa di buono potrebbe esser pensato».

Da ultimo Proposta per Belluno lancia l’idea «di un presidio della Polizia Locale, anche itinerante di frazione in frazione, magari presso la Casa del Dottore. Un presidio che potrebbe raccogliere migliorie e segnalazioni».
«Cosa ne pensa l’Amministrazione di Oscar De Pellegrin?» chiudono dal movimento.