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Aci, lavori in corso fino a dicembre. A Roma decaduto il presidente nazionale: illegittimo il suo quarto mandato

Palazzo Cappellari della Colomba sede dell’Aci, eretto nel 1835 su progetto dall’architetto feltrino Giuseppe Segusini

Il cantiere transennato per il secondo stralcio dei lavori di restauro di Palazzo Cappellari della Colomba, sede storica dell’Automobile Club Belluno e dell’Automobile Club d’Italia, se tutto fila liscio ce lo dovremmo tenere fino al 31 dicembre del 2025, data preventivata per la chiusura lavori. Almeno così recita la delibera n.1 del 30 agosto 2024 dell’Automobile Club Belluno.

Il primo stralcio dei lavori del prestigioso palazzo neoclassico eretto nel 1835 su progetto dell’architetto feltrino Giuseppe Segusini, era iniziato nel febbraio del 2021 a seguito dell’accelerata impressa dal distacco dell’intonaco dell’ottobre del 2019 fortunatamente senza conseguenze. Per consentire i lavori di restauro del palazzo, prima aveva traslocato il Pubblico Registro Automobilstico (Automobile Club d’Italia) che si trova ancor oggi nella sede provvisoria di via Vittorio Veneto dove c’è il supermercato SuperW. Più recentemente, anche l’Automobile Club Belluno ha dovuto spostarsi in via Vittorio Veneto vicino al bar Mendoza. Ovviamente, entrambi gli enti stanno pagando gli affitti in attesa di poter ritornare alla loro sede originaria in piazza dei Martiri, di proprietà dei due enti, Ac Belluno e Aci Italia.

Angelo Sticchi Damiani

Nel frattempo è successo che a Roma, il presidente nazionale Angelo Sticchi Damiani, in carica dal 2011, che era stato confermato alla presidenza dell’Ente per il quarto mandato con il voto dei presidenti provinciali nello scorso ottobre 2024, è stato dichiarato decaduto dal governo. Il Decreto Emergenze, infatti, stabilisce per gli enti pubblici come l’Aci, che i presidenti non possano rimanere in carica per più di tre mandati. Qualcosa di simile sta succedendo anche in Regione Veneto, dove il presidente uscente sta lottando per il suo quarto mandato.

Ebbene, ora l’Automobile Club Italia è commissariato, e probabilmente sarà nominato commissario il generale Tullio Del Sette, già comandante generale dell’Arma dei Carabinieri. Il nuovo presidente dell’Automobile Club d’Italia sarà deciso a luglio con nuove elezioni. La presentazione dei candidati alla successione di Sticchi Damiani sarà resa nota a fine marzo. Girano già i nomi dei favoriti, si tratta di Geronimo La Russa, già presidente dell’Ac Milano, figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, e quello di Giuseppina Fusco, direttrice dell’Ac Roma.