
Gli alunni della Classe Seconda della Scuola prilaria di Mugnai di Feltre hanno partecipato e vinto con “La danza delle api”. Il testo sarà ora musicato da un grande nome della musica leggera italiana diventerà una nuova canzone che sarà inserita su cd insieme alle altre canzoni che nasceranno sui testi vincitori del concorso.
L’iniziativa era rivolta a tutti i bambini delle classi delle scuole primarie d’Italia, d’Europa e del mondo, attraverso il Concorso “Un Testo per noi” , invitati a comporre il testo di una canzone sviluppando un tema a piacere. Sono stati oltre 126 i partecipanti, solo 8 i testi vincitori, tutti a pari merito.
Ecco i risultati della 18a edizione del concorso “Un Testo per noi”, indetto dal Coro Piccole Colonne APS di Trento in co-organizzazione con la Federazione Cori del Trentino: tra i 126 testi arrivati una giuria di esperti in letteratura per l’infanzia e musicisti, ha scelto 8 testi, tutti vincitori pari merito, destinati a diventare nuove canzoni per bambini.
Tra questi “La danza delle api” della classe II della scuola primaria O. Zasio di Mugnai di Feltre (BL) con il coordinamento dell’insegnante Monica Lusa. Il testo spiega come le api siano così preziose per il nostro ecosistema, volano leggere come ballerine tra i fiori, ma attento… se vuoi che danzino ancora, non inquinare!
Quest’anno le fonti d’ispirazione per i bambini sono state la geometria, le api, l’arte, la biblioteca, la gioia della scuola e le emozioni.
Le classi vincitrici del concorso: le classi seconde della scuola R. Chiapponi di Borgonovo Val Tidone (PC), la classe seconda A Scuola primaria di Rivanazzano Terme (PV), la classe terza Scuola primaria di Praia a Mare (CS), la classe seconda Scuola primaria di Feltre (BL), la classe quarta di Medicina (BO) autrice di ben due testi risultati vincitori, le classi seconda A e B Scuola primaria di Coredo (TN) e la classe prima A Scuola primaria di Andalo (TN).
Ora i testi vincitori saranno musicati da grandi nomi della musica leggera italiana per diventare nuove bellissime canzoni per bambini. Tra gli artisti confermati, oltre alla instancabile direttrice del Coro Piccole Colonne Adalberta Brunelli, ci sono Al Bano, Franco Fasano, il M.o Alterisio Paoletti, Maurizio Piccoli, Lodovico Saccol, M.o Sandro Comini e Paolo Baldan Bembo.
Le canzoni saranno pubblicate su CD nell’interpretazione del Coro Piccole Colonne.
Obiettivi del concorso:
• permettere agli insegnanti un’azione educativa attraverso la creazione di un testo (da elaborare con un lavoro di gruppo ed in orario scolastico);
• dare agli insegnanti la possibilità di una modalità d’insegnamento alternativa ma non meno efficace, per sviluppare, con la composizione del testo di una canzone, un argomento sul quale la classe sta lavorando;
• far avvicinare i bambini alla musica in modo creativo e promuovere l’amore per il canto corale;
• sviluppare le abilità sociali degli alunni (collaborare per un fine comune, rispetto e confronto dei ruoli);
• sviluppare, potenziare e valorizzare le capacità individuali degli alunni (a ciascun bambino viene data la possibilità di esprimersi attraverso le proprie abilità, potenziando il proprio livello di autostima);
• creare nuove canzoni per bambini che costituiscano un efficace mezzo di comunicazione permanente;
LA STORIA
1987 – 1990: l’esordio
Era l’8 dicembre 1987 quando un coro “improvvisato” di quaranta bambini si esibì al Teatro Concordia di Povo (Trento) per il lancio della musicassetta “Ascolta, disegna e canta”, realizzata in occasione del Natale dalla musicista Adalberta Brunelli. Doveva essere un episodio isolato, ma i bambini manifestarono la voglia di continuare a cantare insieme: si costituirono così le Piccole Colonne e il debutto avvenne il 25 aprile 1988, nuovamente al Teatro Concordia, con una presentatrice e madrina di eccezione: la giornalista Rai Maria Concetta Mattei.
E il primo riconoscimento non tardò ad arrivare: il coro vinse il primo premio (oltre che il premio “simpatia”) del concorso “Componi il Trentino”, organizzato dallo Studio 33 di Trento. E a fine anno partecipò al programma “Natale sotto l’albero” di Rttr, la televisione del Trentino Alto Adige.
Nel 1989 il coro mise in scena al Teatro Concordia di Povo la commedia musicale “Ok, si può”, scritta da Adalberta Brunelli, che le Edizioni Lcd di Torino poi stamparono e distribuirono con la musicassetta.
Gli anni Novanta: al via “Un testo per noi”, che diventa concorso internazionale
Nel 1991 fu organizzato per la prima volta il concorso “Un Testo per noi”, rivolto in questa prima fase alle classi delle scuole primarie del Trentino.
L’anno successivo Mauro De Tassis, patron del Trofeo Topolino, chiese al coro di realizzare la sigla per l’edizione 1992 e le Piccole Colonne proposero e cantarono “Ciao Mikey”, diventando anche personaggi di una storia a fumetti pubblicata sul settimanale Topolino.
Iniziarono anche le partecipazioni televisive con cinque puntate, ideate da Adalberta Brunelli, di “Giochiamo allo spettacolo” e “Sotto l’albero” su Rttr, emittente regionale.
Nel 1995 il concorso “Un testo per noi” assunse dimensione triveneta, iniziò la collaborazione con Il Giornalino e arrivò la partecipazione a due puntate di “Buona Domenica”, su Canale 5, che consacrò a livello nazionale la formazione di bambini.
Nel 1998 la finale del concorso “Un testo per noi” (il concorso è a cadenza biennale) fu presentata da Maria Teresa Ruta e furono ospiti della serata Toni Pagliuca (ex Le Orme) e Manuela Banchard, conduttrice di Bim Bum Bam su Italia 1. Ma il 1998 fu anche, soprattutto, l’anno dell’apertura internazionale: da un lato, invitate dal presidente di Trentini nel mondo a Grenoble, per le Piccole Colonne si aprì la collaborazione con il Ministero degli Affari esteri, dall’altro, ebbero l’occasione di cantare “Nel blu dipinto di blu” come sigla di chiusura dei “Giochi senza frontiere”, che si svolsero a Trento e vennero trasmessi in eurovisione su Rai 1.
Ormai si era pronti per dare al concorso un respiro internazionale e nel 1999 il concorso fu aperto anche a Francia, Germania, Spagna e Austria.
Il coro, intanto, non smise di mettersi in gioco e partecipò alla sua prima opera, “Il gatto con gli stivali” di Massimo Priori, che andò in scena all’auditorium del Centro servizi culturali Santa Chiara di Trento.
Il primo decennio del Duemila: nasce il Festival della canzone dei bambini, nel segno delle grandi collaborazioni
Iniziò un periodo in cui furono messe a segno collaborazioni con grandi musicisti, ad iniziare da Franco Fasano, che nel 2001 musicò la prima canzone per le Piccole Colonne.
Seguì l’incontro con Maria Antonietta Ventre, sorella di Mariele, che presentò al coro Mino Reitano, Memo Remigi e il Maestro Alterisio Paoletti.
Nel 2003 il concorso ottenne il patrocinio del Ministero della Pubblica istruzione e del Parlamento Europeo e, grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari esteri per la diffusione del bando, venne esteso a tutti i paesi europei in cui le classi studiassero l’italiano.
Le serate finali del concorso divennero il “Festival della canzone europea dei bambini” (2004) e a presentare la finale nella nuova veste fu un esilarante Francesco Salvi. Ospite del festival nel 2004 fu Maria Antonietta Ventre, che consegnò il “Premio speciale Mariele Ventre” al testo che maggiormente rispecchiava i valori morali della sorella ed il direttore de “II Giornalino” che assegnò il premio speciale del settimanale.
Nel 2004 si raggiunse anche il numero record di concerti annui, ben 50, e nella cerchia dei musicisti affermati che musicavano i testi dei bambini entrarono anche Francesco Salvi e Beppe Carletti de I Nomadi. Non solo, il coro fu invitato a Bologna per cantare alla manifestazione per i dieci anni della scomparsa di Mariele Ventre.
Il Festival nel 2006 approdò su Rai 3 nazionale, in Speciale “È domenica papà”, presentato da Giorgio Comaschi, e le Piccole Colonne furono anche ospiti al Tg Ragazzi.
Nel 2010 il Festival venne trasmesso da Rai Gulp (che assegnò anche il “Premio Rai Gulp”), presentato da Giancarlo Magalli.
Il 2010 è anche l’anno in cui “Un Testo per noi” diventa mondiale: fra le classi vincitrici figura, e partecipa al Festival, una classe argentina.
Il secondo decennio del Duemila:
Il Festival nel 2012 si spostò su Rai Yoyo (che innalzò l’età del proprio target), evento che segnò la svolta anche nella qualità delle serate di spettacolo. Oltre alle nuove prestigiose collaborazioni artistiche con Al Bano, sua la figlia Cristel Carrisi e Toto Cutugno, si avviano anche nuove sinergie di tipo tecnico: con SBP di Roma per le riprese (service Rai), la regia televisiva venne affidata a Maurizio Ventriglia, la direzione della fotografia a Maurizio Palaferri, le scenografie a Maurizio Zecchin (sceneggiatore per Rai Yoyo), la presentazione delle serate ad Armando Traverso.
E’ anche l’anno in cui una canzone diventa una sigla televisiva: “La scatola delle illusioni” viene scelta per “Tapis roulant”, programma quindicinale di Rai 3 Regione.
Nel 2013 il coro festeggia i 25 anni di attività e per l’occasione è stato prodotto un doppio cd: “Canzoni di bambini per bambini”, con le canzoni vincitrici la 12° edizione del concorso “Un testo per noi”, e “Canzoni di Natale” e organizza una crociera su Msc Armonia, realizzando il sogno di poter cantare per la prima volta su una grande nave.
Nel secondo decennio del 2000 le Piccole Colonne, oltre alle varie edizioni del Festival della Canzone europea dei Bambini, alla normale routine di concerti, alle apparizioni televisive, alle tournee a livello nazionale del 2014, 2016 e 2018, hanno visto crescere la loro popolarità grazie al loro canale YouTube che attualmente ha superato i ventisei milioni di visualizzazioni.
Nel 2017 il coro ha festeggiato i 30 anni di attività con il CD “Meraviglioso mondo”, titolo stato scelto per sottolineare i molteplici aspetti vissuti dal coro nel corso del trentennio: meravigliosa l’esperienza vissuta, meraviglioso il mondo della coralità infantile, meravigliosa la musica sacra affrontata per la prima volta dal coro.
Il terzo decennio del Duemila:
Purtroppo nel 2020, dopo tanti momenti bellissimi, arrivano “le batoste”. In gennaio il coro scopre che tutta la scenografia relativa al Festival è stata rubata, in marzo scoppia la pandemia ed il Festival è annullato, in settembre peggiora la salute dello storico Presidente Luciano Anesi che nel gennaio 2021 lascia il coro senza il suo “grande capo”.
Ma nonostante tutto, il coro non molla! Nel lungo periodo della pandemia prosegue la sua attività anche con lezioni on line e realizzando una serie di “virtual coro” fra cui la registrazione de “La filastrocca della mascherina” per insegnare ai bimbi il corretto comportamento per combattere il virus.
Nel 2021 ripropone il Concorso un Testo per noi che si conclude nel maggio 2022 con il Festival a Pinzolo messo poi in onda su TV2000. Grazie al concorso e al Festival il coro è protagonista di due puntate del programma “Spazio libero” su RAI 3 a cura di RAI Parlamento.
Prosegue poi la sua attività ed è ospite della trasmissione “linea bianca” in onda su RAI 1, organizza a Trento, dopo 16 anni, le serate finali della 17° edizione del Concorso Un Testo per noi (Festival della Canzone europea dei Bambini, idea e progetto trasmissioni televisive (Festa della mamma e Natale) per l’emittente locale TrentinoTV. Nel corso del 2025 registrerà la sua quarantunesima produzione discografica con le canzoni nate dal corrente concorso Un Testo per noi.
I NUMERI
| Anni di attività del coro | 37 |
| Bambini che hanno cantato nel coro | più di 450 |
| Bimbi attualmente nel coro | 25 |
| Età bimbi nel coro | 6 – 13 |
| Bimbi che frequentano i corsi preparatori | 6 |
| Età bimbi dei corsi | 5 – 9 |
| Canzoni interpretate | Più di 400 |
| Produzioni discografiche | 40 |
| Edizioni del concorso Un Testo per noi | 18 |
| Produzioni televisive della serata conclusiva del concorso e/o del Festival della Canzone europea dei Bambini | 16 |
| Concerti | più di 1.000 |
| Tournée (Italia e estero) | 15 |
| Trasferte | più di 50 |
| Collaborazioni di musicisti di fama nazionale | 26 |
| Visualizzazioni Canale YouTube Piccole Colonne | Otre 26 milioni |


