
Circolo Culturale Bellunese, 72ma Stagione 2025
Grigory Sokolov, pianoforte
Venerdì 7 febbraio 2025 alle 20:30 al Teatro Buzzati di Belluno
Musiche di William Byrd e Johannes Brahms
Torna il Maestro Grigory Sokolov, nel suo appuntamento con il pubblico bellunese, al teatro Dino Buzzati, venerdì 7 febbraio 2025, 20:30.
Nuova, imperdibile occasione di riascoltarlo in una delle sue celeberrime esecuzioni dal vivo, quelle che gli valgono la qualifica di più grande pianista vivente, all’unanimità di critica e pubblico. In programma, per questo recital, musiche del compositore inglese William Byrd (1540 – 1623) e 4 Ballate, op. 10 e 2 Rapsodie, op. 79 di Johannes Brahms (1833 – 1897).
Ed è, sempre e comunque, come se fosse la prima volta, perché ogni recital di Grigory Sokolov è un unicum, irripetibile, per interpretazione, magia, attesa, esecuzione e momenti che si risolvono in un’esperienza indimenticabile per tutti gli amanti del pianoforte e, soprattutto, per i giovani studenti e musicisti bellunesi.
Biglietti, nuove tessere e rinnovi sono in vendita nella sede del concerto, mezz’ora prima del suo inizio, oppure presso Gomitolo d’Oro, via 30 aprile 1, a Belluno, con orario 9:00/12:30 e 15:00/19:00, chiuso domenica e lunedì mattina. Tutte le informazioni sul concerto e sulla 72a Stagione 2025 su belcircolo.org.
Dalle note di sala: “L’unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell’irresistibile onestà dell’arte di Grigory Sokolov. Le poetiche interpretazioni del pianista russo, che prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. I programmi dei suoi recital abbracciano ogni cosa, dalle trascrizioni della polifonia sacra medievale e dai lavori per tastiera di Byrd, Couperin, Rameau, Froberger e Bach a tutto il repertorio classico e romantico con particolare attenzione a Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin, Brahms e alle composizioni di riferimento del XX secolo di Prokofiev, Ravel, Scriabin, Rachmaninov, Schönberg e Stravinskij. Tra gli amanti del pianoforte è ampiamente considerato uno dei massimi pianisti di oggi, un artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica”.
===
