
Belluno, 31 genneio 2025 – “Abbiamo messo al primo posto la tutela dei nostri dipendenti e il rispetto verso il loro servizio, svolto a favore della nostra comunità. La sede di via Gabelli era del tutto inadeguata a causa di muffa e infiltrazioni; in passato, dalle precedenti amministrazioni, non sono state effettuate manutenzioni né assunte decisioni in merito”.
Così il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, nel suo intervento durante la discussione dell’ordine del giorno “Ridare il parco Bologna alla cittadinanza tutta” presentato dai consiglieri comunali Ilenia Bavasso, Lucia Olivotto (Insieme per Belluno – Bene comune), Maria Teresa Cassol, Claudia Bettiol (Partito Democratico), Jacopo Massaro (In Movimento) e Riccardo Samaria (Valore comune).
“La motivazione principale alla base della decisione di spostare in via provvisoria il Comando di polizia locale dalla sede di via Gabelli all’immobile ex scuole Gabelli all’interno del Parco Città di Bologna è stata quella di tutelare i nostri dipendenti – ha dichiarato il Sindaco -. La necessità di dedicare al Comando spazi diversi e più adeguati al servizio era chiara ormai da 10 anni, e questo viene riconosciuto dagli stessi consiglieri nel testo dell’ordine del giorno, d’altra parte.
Le infiltrazioni d’acqua all’interno della vecchia sede nell’ultimo periodo arrivavano fino al piano terra, questo aveva naturalmente causato un proliferare di muffa sui muri e rischiava di compromettere e rovinare i documenti custoditi negli uffici. Inutile ricordare come la situazione sia stata la diretta conseguenza di un decennio di mancati interventi”.
“La decisione di spostare la sede del Comando è stata assunta in via emergenziale per tutelare i dipendenti, in linea con la posizione delle rsu con le quali in più occasioni ci sono stati confronti sul tema, non sarà definitiva ma provvisoria – ha proseguito De Pellegrin -. Non era infatti pensabile poter attendere anni per dare nuovi locali in una nuova struttura al servizio, considerando come altri immobili liberi di proprietà del Comune e adatti ad ospitare la polizia locale, senza la necessità di investire molti fondi, al momento non ce ne siano”.
“Gli spazi del Parco restano invariati e siamo certi che la presenza del Comando favorirà una maggior sicurezza dell’area e una maggior tutela di chi la frequenta. Ci tengo infine a ricordare – conclude De Pellegrin – come la nuova struttura permetta finalmente a tutti l’accesso al Comando, essendo priva di barriere architettoniche”.
