HomeLavoro, Economia, TurismoAnfao firma il protocollo per la valorizzazione all'estero della moda italiana

Anfao firma il protocollo per la valorizzazione all’estero della moda italiana

Siglato ieri a Roma, alla presenza del Ministro Tajani, l’accordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per favorire l’internazionalizzazione delle imprese italiane, la tutela del Made in Italy e la lotta alla contraffazione

Milano, 29 gennaio 2025. ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), insieme ad Altagamma, Camera Nazionale della Moda Italiana, Confartigianato Moda, CNA Federmoda, CNA Orafi, Confindustria Accessori Moda, Confindustria FEDERORAFI, Confindustria Moda e Uniontessile Confapi, ha firmato ieri a Villa Madama-Roma un protocollo d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) volto a sostenere le imprese italiane del settore moda nel loro percorso di internazionalizzazione, valorizzazione del Made in Italy e rafforzamento della lotta alla contraffazione.

Il protocollo favorirà la competitività delle aziende italiane della moda sui mercati esteri, valorizzando l’eccellenza manifatturiera italiana e il know-how unico che da sempre contraddistingue il settore attraverso valori chiave come sostenibilità, innovazione e formazione. Allo stesso tempo verrà intensificata la lotta alla contraffazione, fenomeno che danneggia non solo l’immagine delle imprese italiane, ma anche i consumatori finali, a cui devono essere garantiti standard elevati di qualità e sicurezza.

I temi affrontati nel protocollo riflettono pienamente gli obiettivi strategici delle aree di azione di Lorraine Berton, Presidente di ANFAO, da sempre impegnata a garantire competitività e visibilità globale alle eccellenze italiane del comparto dell’occhialeria. “Il protocollo sancisce la collaborazione con le istituzioni a sostegno delle nostre imprese e rappresenta un manifesto dell’impegno collettivo per affrontare insieme le sfide del futuro – ha dichiarato Lorraine Berton. – L’internazionalizzazione, la tutela del Made in Italy e la lotta alla contraffazione sono punti cardine della strategia della nostra Associazione. Un risultato importante che conferma la forza e la rilevanza del settore a livello globale e che riconosce il valore e l’eccellenza delle nostre aziende. La firma di questo accordo segna il proseguimento di un percorso che, sono certa, porterà benefici concreti a tutta la filiera”.

Il MAECI intende promuovere, a partire dal 2025, una rassegna tematica dedicata al comparto della moda, della gioielleria e dell’occhialeria: le “Giornate della Moda italiana nel mondo”. Con un format flessibile, la rassegna punta a promuovere una visibilità diffusa e continuativa del Made in Italy in alcuni mercati internazionali di riferimento. I primi Paesi che ospiteranno la manifestazione saranno Arabia Saudita, Brasile, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India e USA grazie al sostegno della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici ICE-Agenzia.
Sono inoltre stati individuati i Paesi prioritari per le iniziative sul tema del contrasto alla contraffazione: USA, Brasile, Cina e Turchia. Questo approccio garantirà un’azione promozionale coordinata, capace di adattarsi alle peculiarità di ogni mercato.

Nel corso dell’evento si sono svolti anche un incontro tecnico – il “Tavolo Moda per l’internazionalizzazione” con le associazioni di categoria e i rappresentanti del Sistema Italia (MAECI, MIMIT e Guardia di Finanza, ICE, CDP, SACE e SIMEST) per confrontarsi sulle strategie e priorità di internazionalizzazione del settore – e una tavola rotonda con tutti i presidenti delle associazioni, alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, condotta dalla giornalista Sennait Ghebreab su innovazione, formazione, sostenibilità e Made in Italy.

 

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