Venezia, 20 gennaio 2025 – Si aprirà domani, 21 gennaio, la possibilità dedicata alle micro, piccole e medie imprese con sede in Veneto di presentare domanda per la sostituzione degli impianti termici civili inquinanti con nuovi impianti alimentati a biomasse combustibili solide o con pompe di calore. posto che la principale fonte di PM10 primario in Veneto è proprio dovuta a questa problematica, con percentuali che sfiorano il 70%”.
In base al bando regionale potranno essere ammessi a contributo gli acquisti di nuovi generatori alimentati a biomassa combustibile solida, con potenza al focolare inferiore o pari a 35 kW e con emissione di Particolato Primario uguale o inferiore a 20 mg/Nm3, appartenenti alla classe ambientale “5 stelle” (è ammessa anche la classe ambientale 4 stelle, ma esclusivamente per installazioni effettuate in Comuni ricadenti nella Zona “Prealpi Alpi”); di nuovi generatori alimentati a biomassa combustibile solida, con potenza al focolare superiore a 35 kW e inferiore o pari a 500 kW, costituiti da caldaie a biomassa certificate, classe 5, con specifici requisiti; di pompe di calore elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica.
L’iniziativa è stata finanziada dalla Regione del Veneto con un budget di2 milioni di euro. Ciascuna impresa potrà presentare domanda di contributo per la sostituzione fino a cinque impianti termici civili, per un contributo che non potrà superare gli 80mila euro.
Le domande dovranno essere differenziate per ogni singolo intervento di rottamazione e sostituzione. Per la formazione della graduatoria sarà attribuito un punteggio in funzione della tipologia di impresa (micro, piccola, media), dell’alimentazione dell’impianto da rottamare (biomassa o gasolio) e dell’età dell’impianto medesimo. Tale punteggio sarà moltiplicato per 1,2 per interventi in Comuni che hanno adottato dal 1 gennaio 2021 al 30 aprile 2024 ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria.
Il contributo regionale sarà sommato all’incentivo GSE, i quali assieme non potranno superare il 65% delle spese ammissibili riconosciute dal GSE nel caso di micro e piccole imprese e il 55% nel caso di medie imprese.
La domanda di contributo dovrà essere presentata esclusivamente online, sulla piattaforma informatica raggiungibile all’indirizzo https://restart.infocamere.it, selezionando l’iniziativa d’interesse, dalle ore 10:00 del 21 gennaio e fino alle ore 12:00 del 20 marzo 2025. Informazioni e chiarimenti sul bando potranno essere richiesti inviando una e-mail all’indirizzo: termici.imprese@ven.camcom.it.
