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Belluno. Nasce GEL, Generazione Europa LiberalDemocratici, un movimento di Centro Liberal-Riformatore che strizza l’occhio ad Azione di Calenda

Luigi Filippo DanieleGel, Generazione Europa LiberalDemocratici

Presidente Emanuele Pestrichella. Coordinatore Luigi Filippo Daniele

Belluno, 18 gennaio 2025 – Strade inadeguate, treni lenti, mezzi pubblici insufficienti. A poco più di un anno che ci separa dalle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, Belluno è preparata a gestire l’impatto di un evento di portata mondiale? L’allarme arriva da Generazione Europa LiberalDemocratici (GEL), un movimento di giovani liberali e libertari under 35 che durante il primo congresso, svoltosi a Belluno il 18 gennaio – che ha eletto presidente Emanuele Pestrichella – ha denunciato il grave deficit infrastrutturale della provincia. Al Congresso era presente online anche il deputato di Azione Fabrizio Benzoni.

L’allerta infrastrutturale: “Siamo fuori tempo massimo”
Il neocoordinatore di GEL, Luigi Filippo Daniele, ha aperto il dibattito con parole dure: “Con l’attuale sistema ferroviario e stradale, Belluno non è pronta ad accogliere un evento di questa portata”. Secondo il gruppo, la rete ferroviaria rappresenta il vero punto critico principale: collegamenti lenti, ritardi frequenti e scarsa accessibilità rischiano di mettere in crisi la mobilità durante i Giochi.
“La Provincia deve intervenire in modo rapido e mirato, non bastano le varianti di Longarone e Tai di Cadore. Qui servono collegamenti ferroviari veloci con Venezia e Padova, ma soprattutto bisogna investire sul potenziamento del trasporto pubblico locale”. La chiusura intermittente dell’A27, con un pedaggio che sfiora i 10 euro, complica ulteriormente la situazione per i viaggiatori, mentre la linea ferroviaria Belluno-Padova, in manutenzione da cinque anni, continua a penalizzare studenti, lavoratori e turisti.

Trasporti pubblici al collasso
Anche la situazione dei mezzi pubblici è critica. DolomitiBus, partecipata pubblicamente al 48%, ha ridotto la frequenza delle corse in favore del servizio a chiamata Trillo, peggiorando i collegamenti con le aree montane come Agordino, Cadore e Comelico. Una scelta che penalizza non solo i residenti, ma anche i turisti che affolleranno la provincia nel 2026.
“È inaccettabile che Belluno non possa neanche accogliere il Frecciarossa e l’alta velocità nel Capoluogo”, Denuncia GEL “Come pensiamo di gestire le linee extraurbane durante il flusso olimpico, se non riusciamo a garantire nemmeno i servizi locali essenziali nelle due più grandi città della Provincia quali Belluno e Feltre? Le Olimpiadi sono un’occasione storica, ma senza infrastrutture adeguate rischiamo di trasformarle in un boomerang”

Un appello per le politiche giovanili

Il I° congresso di GEL si è concluso con una proposta concreta per i giovani: il pieno supporto alla petizione per la realizzazione di uno Skatepark a Belluno, un’opportunità unica per creare uno spazio sicuro e inclusivo, che promuova lo sport e l’aggregazione giovanile. Il movimento si impegna ora a raccogliere firme cartacee e a presentare la petizione al Presidente del Consiglio Comunale, con l’obiettivo di rendere Belluno un punto di riferimento per le nuove generazioni e lo sport urbano.

GEL: un movimento di Centro Liberal-Riformatore per una nuova Politica

“Generazione Europa LiberalDemocratici (GEL) è un movimento giovanile che si colloca al centro dello spettro politico, abbracciando una visione liberal-riformatrice. In un contesto politico sempre più polarizzato, GEL vuole essere quella piattaforma che rappresenti la voce di coloro i quali, secondo un recente sondaggio Eumetra, si identifica nel centro politico rifiutando gli estremismi provenienti sia da destra sia da sinistra, è siamo circa il 10% dell’elettorato. Questo spazio, spesso trascurato, è fondamentale per costruire una politica basata su dialogo, riforme concrete e pragmatismo.
Ma bisogna convincere soprattutto gli astenuti, quel 46% di persone che non votano perché rifiutano la politica, vista spesso come un male; ma è qui che dobbiamo intervenire noi con il nostro movimento comunicando in maniera differente ed innovativa, per far comprendere che un nuovo modo di fare politica è possibile, meno opportunista. Una politica che parli alle persone come cittadini e singoli individui, non come semplici elettori.
Ricordiamoci cosa chiedono oggi i cittadini bellunesi : sviluppo economico della Provincia, infrastrutture moderne e sostenibili con un trasporto su gomma e su rotaia più efficiente, una significativa riduzione delle tasse, servizi più efficienti per anziani e giovani e maggiori contributi alla sanità pubblica”.

“Siamo qui per dimostrare che il centro non è un luogo di compromesso, ma un’opportunità per rispondere alle vere esigenze dei cittadini”, conclude Luigi Filippo Daniele, coordinatore del movimento.
Il movimento crede in una politica che coniughi crescita economica e attenzione sociale, offrendo soluzioni innovative e concrete per migliorare la qualità della vita nel territorio.