
Daniele Roccon conquista il secondo posto nella gara Borderless da 34 Km, e diventa portabandiera della città di Belluno in un teatro internazionale e transfrontaliero dello sport. Quest’anno, infatti, la manifestazione ha festeggiato i dieci anni con un record di iscritti: oltre 3.000 atleti da 50 nazioni, dall’Argentina alla Slovenia
TRIESTE – Un runner bellunese conquista il podio alla decima edizione della Corsa della Bora, l’evento di punta del Trail running invernale in Italia organizzato dall’Asd SentieroUno di Trieste, che si è concluso il 5 gennaio scorso. Si tratta di Daniele Roccon, affiliato alla Scuola di Maratona Vittorio Veneto. Daniele ha corso 34 Km in un tempo di 2:37:54 e ha portato a casa un meritatissimo secondo posto nella gara Borderless, diventando così portabandiera della città di Belluno in un teatro internazionale e transfrontaliero dello sport. Quest’anno, infatti la manifestazione ha festeggiato i dieci anni con un record di iscritti: oltre 3.000 atleti da 50 nazioni, dall’Argentina alla Slovenia.
In Veneto sono stati ben undici i premiati alla Corsa della Bora 2025. Ecco gli altri dieci atleti che hanno portato in Veneto altrettanti trofei dopo l’impresa triestina: Giulia Vinco da Verona (prima assoluta nella gara a tappe 50 + 50 Km), Diego Zanardo da Treviso, secondo nella gara regina, la Anniversary Ultra da 105 Km, Filippo Bacchin da Venezia (secondo nella 84 Km Explorer Ultra), Lucia Forte da Padova (prima donna nella 21k Half Trail), Tommaso Lotto da Vicenza (secondo nella Half Trail), Jorge Ezequiel Torres da Treviso (quinto nella Half Trail) e Anna Mariola Wiatr da Venezia, (terza nella Karst Trail, la 15 Km nel calendario nazionale Fidal). In quest’ultima gara sono stati conferiti anche premi di categoria, tra gli Under 50 hanno trionfato tre atleti da Padova: primi posti per Elena Bianzale tra le donne e Lorenzo Soligo tra gli uomini, mentre Andrea Zecchinato si è piazzato terzo sul podio maschile degli under.
La Corsa della Bora è la grande gara d’inverno sul carso italiano e sloveno, con una finish line in riva al mare, nel borgo di Portopiccolo, nel Comune di Duino Aurisina in provincia di Trieste. Quest’anno le gare sono state ben nove, dalle inclusive Borin (5 Km) e Family (14,6Km) alla gara regina “Anniversary Ultra” da 105 Km, un grande percorso ad anello che ha abbracciato tutto lo spettacolare territorio carsico, anche nella versione per escursionisti divisa in due tappe da 50 Km. Una competizione fatta di itinerari mozzafiato lungo costoni rocciosi sul mare, vigneti, antichi sentieri dei pescatori, grotte e bunker della Grande Guerra e foreste da fiaba.
Così il presidente dell’Asd SentieroUno Tommaso de Mottoni: “Congratulazioni a tutti gli atleti del Veneto che hanno reso ancor più speciale un’edizione mai così partecipata. La partenza in contemporanea delle tre gare da 5, 15 e 21 Km è stata un vero fiume di partecipanti, durata oltre cinque minuti, uno spettacolo mai visto in questi dieci anni. Siamo già al lavoro per il 2026 con l’obbiettivo di unire Italia, Slovenia e Croazia”.
L’evento è sostenuto dalla Regione Fvg e Promoturismo, Aics, i Comuni di Trieste, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, San Dorligo della Valle – Dolina, Sgonico – Zgonik, Monrupino – Repentabor. Un evento in collaborazione con Coni e Fidal, sponsorizzato da Civibank, Tecnologie Avanzate T.A. Srl – Communication & Events.
