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Lavori 3° stralcio sul Boite a Cortina

Venezia, 7 gennaio 2025 – Saranno consegnati domani i lavori a monte del ponte Corona lungo l’asta del torrente Boite, in Comune di Cortina d’Ampezzo, a prosecuzione degli interventi di sistemazione delle sponde destra e sinistra già realizzati, per un importo di 3,5 milioni.

Saranno sostituiti i muri d’argine esistenti e proseguiranno verso monte, interessando anche il ponte in località Pontechiesa. I nuovi muri in progetto, inoltre, fungeranno anche da spalle per il nuovo impalcato del ponte, che sarà invece realizzato dal Comune.

Il progetto costituisce il terzo stralcio dei lavori di sistemazione idraulica del torrente Boite, nel territorio di Cortina, essendo stati già realizzati negli ultimi anni i primi due.

Le opere sono curate dalle strutture regionali del Genio Civile per i cui tre stralci sono stati impegnati 9,5 milioni di euro, ai quali si sommano ulteriori lavori di un altro progetto realizzato leggermente più a monte che porta gli interventi complessivi a 12 milioni di euro di impegno. Nel tratto oggetto del 3° stralcio, il progetto prevede la ricostruzione dei muri di sponda del torrente Boite per circa 60 metri e la ricalibratura della sezione di deflusso. A completamento dell’intervento con la realizzazione di alcune soglie in massi per la stabilizzazione del fondo alveo.

In particolare le lavorazioni hanno in programma l’abbassamento del fondo alveo di circa 1 metro e l’innalzamento delle difese spondali di 50 centimetri, così da consentire il transito della piena centenaria. A tal fine verrà demolita una soglia in massi cementati situata nella prima sezione di valle e una soglia in cemento armato in corrispondenza del ponte di Val di sotto, la riprofilatura del fondo alveo e la nuova realizzazione di quattro soglie in massi di grande pezzatura.

E’ in programma la contestuale realizzazione  del ponte sulle stesse aree dei lavori. Il Comune di Cortina provvederà agli spostamenti provvisori e definitivi dei sottoservizi incidenti sulle aree. Mentre la Regione realizzerà le spalle del ponte, integrate negli argini, e il solettone a quota alveo di collegamento tra le spalle stesse, che fungerà anche da soglia idraulica stabilizzatrice per il deflusso delle acque del torrente.

Condizioni meteo e imprevisti permettendo, le opere dovrebbero essere completate entro la fine dell’anno.