Belluno, 27 dicembre 2024 – “Dopo numerose segnalazioni da parte del Comitato di Quartiere Baldenich24, finalmente il marciapiede di via Vittorio Veneto, situato di fronte al Super W ed alla ex stazione di servizio, è stato completamente ristrutturato”.
Lo fa sapere in una nota il capofrazione Luigi Filippo Daniele.
L’area era da tempo oggetto di lamentele a causa delle radici degli alberi che, affiorando in superficie, avevano compromesso la pavimentazione, rendendo difficile e pericoloso il transito per i pedoni, in particolare per le persone più fragili.
“Il problema si era aggravato ulteriormente con la presenza di un albero pericolante, che rappresentava una minaccia sia per i pedoni che per i veicoli in transito lungo la trafficata via Vittorio Veneto. Il marciapiede è stato dunque finalmente messo in sicurezza, riasfaltato, e gli alberi che causavano disagi sono stati rimossi.
Un ringraziamento speciale va al consigliere con delega al decoro urbano Francesco Pingitore, che ha seguito con dedizione le nostre segnalazioni, e al vicesindaco e assessore Paolo Gamba, che ha accolto le richieste del Comitato. Questo intervento rappresenta un esempio concreto di collaborazione leale tra cittadini e amministrazione, dimostrando che un dialogo costruttivo può portare a risultati pragmatici. – afferma Luigi Filippo Daniele, capofrazione e portavoce del Comitato Baldenich24”.
“Come Comitato di Quartiere Baldenich24, desideriamo sottolineare l’importanza del verde urbano. Speriamo che l’amministrazione provveda a ripiantare nuovi alberi lungo il marciapiede, così da preservare il patrimonio naturale della città e contribuire al benessere della comunità. L’intervento su via Vittorio Veneto è un passo avanti per rendere Belluno più accessibile, sicura e accogliente, ma siamo certi che ci sia ancora molto da fare per migliorare la vivibilità dei nostri quartieri, come ad esempio lo spostamento della fermata dell’autobus di fronte all’ex Agip e il rifacimento della segnaletica orizzontale. Continueremo a lavorare per segnalare le criticità e per promuovere un ambiente urbano più sicuro e vivibile”. Conclude la nota.
