
Belluno. 7 dicembre 2024 – Ci ha lasciato Stefano Zannantonio. Me lo ricordo eccome, Stefano Tette, frontman del gruppo musicale Le Wongole e quella intervista a fine serata nel marzo del 2002 all’Antica Birreria Mezzaterra e probabilmente anche all’allora pizzeria Ai Casoni.
Eccolo in questa vecchia intervista per Il Gazzettino
E’ un crescendo coinvolgente di giovani che ballano ed intonano insieme le note di “Lago di Vedana”, “Motorino Malagutti” e “Marenghe portugau”, i pezzi più suggestivi del sestetto “Le Wongole”, quello che venerdì scorso riempie l’Antica Birreria Mezzaterra, per la serata Ska-live. La band nata nel 1988 con il nome di “Karlo Kozza e le sue Wongole” è tutt’oggi guidata dal leader fondatore Stefano “Tette”, all’anagrafe Zannantonio, chitarra ritmica, voce e compositore autodidatta (testi e musiche) di oltre una ventina di brani. Con lui, nell’attuale formazione, suonano Bruno Cordialy alla chitarra e canto, Nelso Salton al basso, professore di musica, Matteo D’Incà alla batteria, studente di lingue orientali e membro di altri gruppi musicali (Governo ladro, Trio bartali, Crema di porfido), Ghigo alle tastiere e alla chitarra e Flavio, originario di Udine, al sax contralto, anche lui professore di musica. “Ma il settimo insostituibile componente – afferma Stefano – è il pubblico, che da 14 anni ci segue e partecipa alle nostre performance. Nel circuito bellunese dei locali con musica live – aggiunge – c’è un uso ed un abuso di cover blues, pop e rock, oramai triti e ritriti, oggi invece i giovani vogliono musica nuova, che riesca ad omologarli in un gruppo”, come infatti accade ai loro concerti. Dopo 5 mesi di assenza dal palcoscenico e senza più provare, la longeva band (14 anni sono come un secolo per un gruppo musicale), che interpreta i propri brani Ska in italiano, con remote influenze di Reggae, riesce a riempire il locale ed infiammare la serata, incurante del concomitante concerto al Comunale di Luca Carboni. “L’ultima volta che abbiamo suonato in pubblico, è stato nell’ottobre scorso a Treviso – ci racconta Stefano – in occasione della manifestazione “Ombra longa”, una grande fiera con bancarelle e musica che coinvolge circa 13 mila visitatori e per la quale abbiamo già avuto un importante ingaggio nella prossima edizione. Ma non dico di più, per non rovinare la sorpresa al nostro pubblico e ai bellunesi”. Un’ultima avvertenza: per i particolari contenuti fortemente ritmici dei concerti live delle Wongole, si raccomanda la presenza dei figli per la fascia di pubblico ultraquarantacinquenne.
Roberto De Nart
