Feltre, 6 dicembre 2024 – Questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova sala del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) del Comune di Feltre. La struttura, realizzata grazie al finanziamento regionale e cofinanziamento del Comune, rappresenta un fondamentale avanzamento per gestione delle emergenze e la protezione del territorio.
I Centri Operativi Comunali svolgono funzioni fondamentali di protezione civile, garantendo servizi ordinari come interventi, sorveglianza e manutenzione del sistema, e funzioni straordinarie di centrale operativa in caso di emergenze.
La nuova sala C.O.C. è stata possibile grazie ai contributi concessi dal Bando 2022 per la concessione di contributi agli Enti locali per la realizzazione e l’acquisto di strutture, ristrutturazione e allestimento di sedi per attività di protezione civile ai sensi dell’art. 24 della Legge Regionale 1/06/2022, n. 13. La Regione Veneto ha stanziato 49.991 euro, cui si è aggiunto un cofinanziamento comunale 13.667.
NUOVE TECNOLOGIE PER LA MESSA IN SICUREZZA E GESTIONE DEL TERRITORIO
Il nuovo centro è stato progettato per garantire un monitoraggio efficiente del territorio e una gestione ottimale delle emergenze. La struttura comprende due ambienti principali: una sala operativa, dedicata allo scambio di informazioni con l’esterno e alla gestione delle criticità, e una sala riunioni, pensata per la pianificazione strategica e la presa di decisioni.
Per potenziare il monitoraggio del territorio, sono state installate strumentazioni avanzate come una stazione meteorologica presso i magazzini comunali e stazioni di rilevamento idrometrico con videosorveglianza su punti critici quali il Rio Musil, il Rio Uniera, la Vasca Zermen, la Vasca Vellai e il Ponte delle Tezze. Un sistema di videosorveglianza aggiuntivo copre i punti nevralgici del territorio, mentre una piattaforma web raccoglie e gestisce i dati meteo e idrometrici.
La sala operativa è dotata di cinque monitor controllati da due PC per la visualizzazione dei dati, oltre a cinque postazioni operative complete di attrezzature informatiche e una dedicata alle comunicazioni radio. La sala riunioni è equipaggiata con uno schermo smart touch dotato di webcam e un tavolo con prese di servizio. Per garantire la continuità operativa in caso di blackout, la strumentazione è supportata da un gruppo di continuità e da un gruppo elettrogeno già esistente. La connettività è assicurata anche in emergenza grazie a un ponte radio FWA e una connessione LTE.
Il Comune di Feltre conferma così il proprio impegno verso la tutela del territorio e
la sicurezza dei cittadini, puntando su tecnologie all’avanguardia e su una gestione delle emergenze sempre più efficace.

Il Sindaco del Comune di Feltre Viviana Fusaro si è complimentata per la realizzazione e l’ulteriore efficientamento della nuova sala: “Desidero sottolinea l’importanza del COC, non solo per Feltre, ma per l’intero territorio, soprattutto alla luce del crescente numero di disastri ambientali che ci colpiscono sempre più frequentemente. Disporre di questo punto di riferimento ci rende certamente più preparati, grazie non solo alla possibilità di un monitoraggio costante, ma anche, e soprattutto, nei momenti di emergenza.”

Durante l’inaugurazione, l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Feltre, Maurizio
Zatta, ha dichiarato:”Un ringraziamento va a tutti gli operatori della protezione civile,
volontari, sostenitori, autorità e rappresentanti delle istituzioni oltre che tecnici comunali che hanno permesso la realizzazione e rappresentano l’efficienza del nostro C.O.C.
grazie particolare alla Regione Veneto, qui rappresentata dall’assessore Ing. Bottacin, il
cui sostegno è stato fondamentale per permetterci oggi di tagliare questo nastro di
partenza. La nuova sala C.O.C. è una struttura che permetterà alla protezione civile, alle forze del territorio, ai volontari e agli operatori di lavorare meglio per la salvaguardia del nostro ambiente e per la sicurezza della nostra gente. Questo centro è il cuore della nostra attività: efficiente, funzionale e tecnologicamente avanzato.”


