HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaPremiazione 38ma Ex Tempore di Scultura su Legno edizione 2024

Premiazione 38ma Ex Tempore di Scultura su Legno edizione 2024

Scultori premiati: Manuel De Francesch, Gianluigi Zeni, Mirko Mittempergher

Belluno, 11 novembre 2024  –  Si è conclusa ieri la 38ma edizione dell’ Ex Tempore di Scultura su Legno, con la consueta premiazione delle opere segnalate dalle tre giurie: stampa, Fidapa e giuria artistica.

La scelta è stata complessa, come dichiarato dal presidente della giuria artistica. Gianluca Tormen, che ha premiato l’opera “Titone“ del giovane scultore Gianluigi Zeni, per la “La capacità di aver saputo cogliere in pieno la complessità del Tema, declinato in una approfondita riflessione sul concetto del tempo finito dell’uomo, in contrapposizione all’eternità,supportato altresì da un accurata e raffinata esecuzione tecnico formale”; menzioni artistiche sono state date dalla stessa giuria a due opere in ex equo: Radici di Imma Garcia Arribas e “Continuità” di Manuel De Francesch.

Il premio dell’Associazione Fidapa, giunta al 30mo anno di collaborazione con l’Ex Tempore di Scultura su Legno, è stato assegnato all’opera “ Il ritmo della Vita” di Mirko Mittenpergher per “La forza e potenza che l’opera focalizza nel minimalismo delle forme, suggerendo la forza rigeneratrice della donna, capace di comprendere il mistero del mondo”.

L’opera “ Continuità” di Manuel De Francesch ha invece ricevuto il Premio Stampa perché
“Ha saputo rappresentare in pieno il tema di questa edizione di Ex Tempore “Le età del Legno, le età dell’uomo”in un connubio che crea un equilibrio nel complesso dell’opera”.

Il presidente del Consorzio Belluno Centro Storico ha ribadito come la manifestazione abbia attirato numerosi visitatori da fuori provincia e come gli artisti siano :” Veri ambasciatori della bellezza e del nostro territorio”, augurandosi che ”La manifestazione possa crescere in un lavoro di squadra armonico e proficuo per la nostra città”.

Nel loro intervento il Sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin e l’Assessore alla Cultura, Raffaele Addamiano, hanno sottolineato come la manifestazione sia ormai parte integrante della città di Belluno e ricordando quanto gli scultori si siano prestati nel parlare con i tanti giovani e bambini che hanno animato la piazza con il loro “stupore”.