
Karima venerdì 8 novembre all’Unisono Jazz Club di Feltre. Il progetto “Lifetime” fa tappa a Palazzo Guarnieri per un concerto unico: in una sala da appena 50 posti sarà possibile ascoltare una delle più grandi interpreti contemporanee del jazz e del soul. Prosegue così, con uno spettacolo che sta attirando pubblico da tutto il Veneto, la 27esima stagione di Jazz Time.
Karima ha inciso un disco con Burt Bacharach, ha aperto i concerti di una delle più grandi voci di tutti i tempi, Whitney Houston, e quelli di John Legend e la sua voce è amata in tutto il mondo. Venerdì 8 novembre in doppio set a Feltre porterà il suo progetto più intimista. Con il solo accompagnamento del pianoforte, l’artista si racconterà attraverso la musica, sua fedele compagna di vita percorrendo un viaggio nei ricordi, nelle emozioni e nella passione. Per intraprendere questo viaggio, si affida al talento di Piero Frassi, che vestirà la sua voce con arrangiamenti di grande effetto.
“C’è grande attesa per questa data – rivela Nicolò Ferrari Bravo, direttore artistico e titolare di Unisono -, Karima è una cantante molto amata dal pubblico e dai musicisti, averla a Feltre nello spazio racchiuso e intimo di una piccola sala concerti poco più grande di un salotto di casa, è un evento più unico che raro. Parliamo di un’artista che solitamente possiamo ascoltare in teatri, al più in locali con grande capienza di pubblico, di una cantante che ha aperto i concerti di alcuni degli artisti più importanti di tutti i tempi. Siamo felici e orgogliosi di portarla a Feltre e di attirare sul territorio un pubblico che arriverà da diverse parti del Veneto, ma anche da fuori regione”.
Karima con “Lifetime” sarà il terzo appuntamento in cartellone per Jazz Time 2024-2025, dopo l’apertura di stagione con Rossana Casale e il suo progetto “Almost Blue” e dopo i DadFunk e Sulene Fleming il 26 ottobre, entrambi sold out.
Concerto in doppio set, ore 19.30 e ore 21.30
Biglietto 40 euro. Per info e prenotazioni 388.7884850.
Possibilità di abbinare al concerto la cena.
