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Giovani&Futuro dalla commissaria europea Ferreira e dal presidente Ropke per consegnare le istanze della provincia di Belluno

Dall’8 all’11 ottobre l’associazione Giovani&Futuro ha avuto l’opportunità di partecipare a Bruxelles alla Settimana europea delle città e delle regioni, un’occasione per presentare ai vertici europei i bisogni e i problemi del territorio, “raccolti ascoltando giornalmente -come ammettono Frescura e Menia Corbanese – decine e decine di persone”.
Una delegazione corposa quella che si è recata nella capitale d’Europa, composta da 12 ragazzi e ragazze provenienti dalle sezioni del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.
Numerosi gli incontri che hanno impegnato l’associazione: da Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le Riforme, a Oliver Röpke, Presidente del Comitato economico e sociale europeo; da Tanya Hristova, presidente della Commissione per la politica sociale, l’istruzione, l’occupazione, la ricerca e la cultura, a Michele Calabrò, direttore di EURegha, realtà capace di mettere in rete le autorità sanitarie regionali e locali d’Europa; infine Vasco Cordeiro, Presidente del Comitato europeo delle Regioni.

“Con la Presidente Hristova abbiamo parlato dell’ascensore sociale, assente in tante parti d’Europa, compresa l’Italia, e di alcune difficoltà che vivono le scuole del nostro territorio. Ho ribadito alla Presidente che, se l’Unione europea punta ad essere il faro del progresso dei 27 Stati membri, non possiamo accettare che ci siano delle aree dove chi nasce in contesti economicamente deboli abbia meno possibilità di realizzarsi rispetto a chi
è più fortunato” afferma il presidente di Giovani&Futuro Luca Frescura, sostenuto dal Vicepresidente Thomas Menia Corbanese, responsabile della tematica istruzione all’interno dell’associazione.

“Con il direttore Calabrò, abbiamo parlato di temi importanti per la sanità: dal rispetto della Golden Hour, passando per le difficoltà di trovare forza lavoro nell’ambito sanitario nelle zone più periferiche. Ci ha presentato delle buone pratiche che in altri Stati europei hanno portato a risultati importanti: cercheremo di fare la nostra parte per replicarle e adattarle al contesto.”
Gli incontri istituzionalmente più rilevanti per l’associazione sono stati quelli con la Commissaria europea alla Coesione sociale, Elisa Ferreira, seguito da quello con il Presidente del comitato economico e sociale europeo Oliver Röpke e quello con il Presidente del Comitato europeo delle regioni.

“Abbiamo prodotto dei documenti con alcuni dati, proposte e istanze per presentare ai vertici europei la situazione della Provincia di Belluno. Ferreira, Röpke e Cordeiro sono stati incredibilmente cordiali e disponibili al dialogo. In particolare, la Commissaria alla Coesione e il Presidente del Comitato economico e sociale europeo sono rimasti colpiti da alcuni dati che riguardano la nostra Provincia e che richiedono un intervento urgente anche da parte dell’Unione europea. Ci hanno promesso che leggeranno con attenzione la documentazione che abbiamo promosso e sono certo che non mancheranno di far sentire la presenza delle
istituzioni europee. Il presidente della sezione Valbelluna Lorenzo Pellizzari ha invitato la Commissaria Ferreira a Belluno,speriamo di poterla accogliere nel nostro territorio” affermano Frescura e Menia Corbanese.
“Venerdì 11 ottobre abbiamo vistato il palazzo del Consiglio europeo e del Consiglio dell’UE: durante la visita abbiamo avuto la fortuna di incontrare il neo eletto Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al quale abbiamo rivolto un saluto e un augurio di buon lavoro per i prossimi mesi di presidenza” aggiunge Menia Corbanese.

“Torniamo a casa soddisfatti e con la consapevolezza che in Europa anche i massimi vertici sono disponibili all’ascolto. Ci sono sembrati più disponibili la Commissaria Ferreira e il Presidente Röpke rispetto ad alcuni politici del nostro territorio e questo dovrebbe spingerci ad una riflessione, come dovrebbe spingerci ad una riflessione il fatto che i primi a dare la colpa all’Europa sono gli ultimi a prendere una valigia in mano e andare dove occorre per chiedere condizioni migliori per il nostro territorio. I cittadini ci hanno eletto per lavorare e
trovare soluzioni non scuse” conclude il Presidente nazionale di Giovani&Futuro Luca Frescura.