
Belluno, 22 agosto 2024 – Il Gruppo consigliare di minoranza Valore Comune, formato dai consiglieri Mirco Costa, Riccardo Samaria e Giuseppe Vignato, ha dubbi e perplessità sull’operato dell’attuale Amministrazione comunale. E annuncia tre
interrogazioni che saranno presentate nel prossimo Consiglio Comunale del 30 agosto:
1) Quali decisioni del Sindaco e dell’Amministrazione a beneficio di una persona in difficoltà psicofisica?
2) Quale nuovo statuto della Fondazione Teatri dopo le date e ritirate dimissioni del Presidente?
3) Qual è lo stato di avanzamento dei provvedimenti per l’area degradata e abbandonata di via Praloran?
Il primo punto, oggetto della futura interrogazione, riguarda il caso segnalato da molti cittadini di un uomo di circa 48 anni che vive in centro città ed è sempre
sdraiato sui gradini della chiesa di San Rocco sotto i portici o sulle panchine in piazza dei Martiri; e risulta essere in condizioni alterate, in evidenti difficoltà sia fisiche e psichiche. Se ne sono occupati in forma occasionale il personale dell’ambulanza dell’ULSS e le Forze dell’Ordine chiamati ad intervenire, ma non hanno potuto fare altro che limitarsi ad identificare il soggetto lasciandolo dov’era. Ebbene, fa notare in interrogazione il Gruppo Valore comune, si ricorda che l’art. 32 della Costituzione Italiana recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”; che dalla Legge 803/78 che ha istituito il S.S.N. esiste il T.S.O. che con l’ausilio di due medici viene sottoscritto dal Sindaco quale massima autorità sanitaria del Comune, e convalidato dal Giudice Tutelare del Tribunale entro le 48 ore successive, con una validità di 7 giorni rinnovabili. Ciò premesso, viene chiesto al sindaco e all’assessore competente:
1. Se l’Amministrazione, tramite il Servizio Sociale e le Assistenti Sociali che sono a conoscenza dei fatti, si è prontamente attivata a favore del soggetto in questione proponendone una qualche forma di accoglienza, oppure l’accesso all’assistenza sanitaria dell’ULSS e la sottoscrizione del T.S.O. da parte del Sindaco;
2. Se l’Amministrazione ha chiesto ad Associazione Caritatevoli tipo Caritas e Croce Rossa, o a privati tramite pensioni/B&B di accogliere seppure temporaneamente il soggetto in questione che necessita di essere lavato e curato;
3. Se il Sindaco quale massima autorità sanitaria del Comune ha fatto il possibile per attivare in forma mirata ed in collaborazione con altri Enti, i necessari ed urgenti interventi terapeutici e assistenziali a beneficio di detta persona in forte difficoltà psico-fisica e favorirne il pronto recupero, evitando così un caso di malasanità nel nostro Comune.
Sul caso della Fondazione Teatri, il Gruppo di opposizione Valore Comune evidenzia i dati del bilancio 2023 che non hanno aumentato i ricavi dagli spettacoli rimasti inalterati, né ha contenuto i costi gestionali peggiorando così la perdita a 62 mila euro in aumento rispetto alla precedente gestione. Sottolinea altresì la precedente risposta del sindaco secondo la quale “non sono previste né la nomina di un direttore artistico della Fondazione né la modifica dello Statuto ai fini di attribuire un compenso al Presidente, che per oltre 25 anni è stato svolto gratuitamente da vari professionisti”.
Ciò premesso, viene chiesto al sindaco e all’assessore competente di illustrare ai consiglieri comunali e ai cittadini le modifiche che l’Amministrazione intende apportare allo Statuto della Fondazione Teatri. Se con le modifiche di detto Statuto verrà previsto un compenso per il Presidente della Fondazione, a quanto ammonterà e da chi
verrà pagato: dalla Fondazione o dal Comune?
Il terzo punto riguarda la situazionedell’area degradata e abbandonata di via Praloran, dove una trentina d’anni fa, fu iniziata la costruzione di due palazzine residenziali mai portata a termine. E oggi quest’area è in evidente stato di abbandono: il garage interrato e l’incuria del verde circostante, causano il proliferare di insetti, zanzare e ratti. Nell’aprile 2021 è stata presentata agli uffici comunali una raccolta firme per richiedere la bonifica dell’area sopracitata e a seguito della segnalazione c’è stato il sopralluogo da parte degli uffici comunali e dell’Ulss. Ad oggi la situazione è peggiorata a causa delle copiose piogge che hanno allagato il parcheggio sotterraneo, mai drenato e il verde che circonda le due palazzine è incolto e abbandonato.
Ciò premesso si chiede al sindaco e all’assessore competente quale sia stato l’esito della convocazione di tutti i proprietari e parti interessate per trovare una soluzione. Se l’Amministrazione ha sollecitato la proprietà degli immobili affinché celermente provveda allo sfalcio del verde incolto e al drenaggio dell’acqua nel parcheggio interrato. E quale sia il piano d’intervento dell’Amministrazione per quest’area.



