Venerdì alle 18 in Sala Bianchi a Belluno si terrà il convegno dal titolo “L’America di quaggiù. L’emigrazione veneta in Sardegna tra de due guerre”, a cura di Alberto Medda Costella, autore del libro “Destinazione Arborea. Storie de migrasion, fameje e fadighe dei Veneti de Sardegna”. In apertura della serata sarà proiettato un video della Regione Veneta.
Alberto Medda Costella, storico e docente nato in Sardegna, ma dalle radici venete, testimonia nel suo libro l’epopea delle famiglie venete e friulane mandate in Sardegna, a partire dal 1928 con l’inaugurazione del villaggio Mussolini che diventa Comune nel 1930 con il nome di Mussolinia di Sardegna e di Arborea nel 1944.
Le famiglie mezzadrili, giunte in Sardegna negli anni del fascismo, ingaggiate dalla Società Bonifiche Sarde per colonizzare la piana di Terralba, diventeranno assegnatarie dei loro poderi solo dopo la riforma agraria del 1950.
Un aspetto dell’emigrazione veneta, quello collegato alle bonifiche, che oltre ad Arborea, interessò anche Latina e Alberese nella Maremma toscana.
*Sul tema vedasi anche la pubblicazione di Maria Luisa Di Felice
(Università degli Studi di Cagliari)



