«Disponibile, collaborativo, di poche parole e di molti fatti. Un amministratore attento e concreto». Così il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin in una nota di cordoglio per l’improvvisa scomparsa di William Faè, già sindaco di Cencenighe e oggi tecnico a San Tomaso Agordino. «L’ho conosciuto nei miei primi anni da sindaco di Longarone e ho di lui il ricordo di una persona schietta, un gran lavoratore, un amministratore appassionato e infaticabile. Un uomo vero della montagna bellunese, di quelli che sanno guardare al bene collettivo senza fronzoli. E in quanto tale, ci mancherà. Ai suoi familiari e amici, alla struttura comunale di San Tomaso, un abbraccio affettuoso da parte mia e dell’intero consiglio provinciale».
“La notizia della scomparsa prematura di William Faè ci ha colti di sorpresa, impreparati ad un lutto, alla perdita di un amico e di un bravo amministratore”. Così il segretario provinciale della Lega, Andrea De Bernardin, nella nota di cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco di Cencenighe con il quale per anni ha collaborato. “Faè è stato sindaco, e prima, assessore ai tempi di Rizieri Ongaro insieme all’attuale sindaco Mauro Soppelsa – ricorda De Bernardin -, un amministratore di lungo corso e vicino al nostro partito da molti anni. Era tesserato Lega da tempo e infatti condividevamo battaglie e una linea politica per le nostre terre di montagna. E’ stato sindaco quando lo ero anche io, abbiamo lavorato insieme in Unione Montana e ho sempre trovato in lui un interlocutore affidabile, di buon senso e veramente attaccato al nostro territorio.
William ci mancherà, come amico prima ancora che come collega di partito e sono certo che ha lasciato un vuoto enorme in tutto l’Agordino.
Alla famiglia le condoglianze mie a nome di tutta la Lega provinciale”.
Si unisce anche la presidente onoraria della Famiglia Ex emigranti dell’Agordino, Lucia De Toffol, nel ricordare la figura di William Faè: “Gli sarò sempre grata per quanto fatto per i nostri emigranti e per la nostra Famiglia. In primis per averci supportato nella realizzazione del monumento all’emigrante nella piazza di Cencenighe e per averci sempre messo a disposizione la sala del Nof Filò per le nostre iniziative. Grazie Sindaco. Ci manchi già”.



