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Riaperte le due ferrate Marmol Piero Rossi e Zacchi

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

Belluno, 18 luglio 2024 – Con ordinanza del Sindaco del Comune di Belluno, Oscar De Pellegrin, sono state riaperte le ferrate Marmol “Piero Rossi” e Zacchi che insistono sul gruppo della Schiara.

I due sentieri attrezzati erano stati chiusi alla fine del mese di agosto dello scorso anno, 2023, a seguito di eventi atmosferici intensi, che avevano causato caduta di massi e detriti e arrecato danni a parte dei percorsi. Comune e Unione montana hanno seguito attentamente la situazione, con l’obiettivo di consentirne la riapertura appena possibile.

La perizia definitiva dello studio tecnico incarico è dello scorso 24 giugno e, a meno di un mese, le due ferrate sono state riaperte. “L’aver riaperto il circuito delle ferrate dell’Altavia n.1 è particolarmente importante perché quel percorso collega l’area della Schiara con il Visentin passando per il centro storico, dove i turisti fanno tappa all’info point per il timbro – spiega il Sindaco, Oscar De Pellegrin -. In questi due anni abbiamo prestato attenzione costante alle ferrate, investendo complessivamente circa 20mila euro”.

“Sono molto soddisfatto del risultato – commenta l’assessore al Turismo, Paolo Luciani –, lo sforzo è stato importante ma d’altra parte riaprire due ferrate così belle e in una località così strategica per il nostro turismo, nel pieno della stagione estiva, era fondamentale. I tracciati, si sa, si sviluppano in un superbo ambiente dolomitico, al cospetto della Gusela del Vescovà e della Schiara, nel contesto dell’Altavia n. 1. In sinergia con l’Unione montana abbiamo seguito la vicenda e tutti i passaggi necessari a rendere possibile, nel più breve tempo possibile, alla riapertura di questi percorsi. Ringraziamo i gestori del Rifugio Settimo Alpini per la pazienza dimostrata in questi mesi”.

“Le vie ferrate Zacchi e Marmol, insieme alla ferrata Berti, costituiscono l’anello col quale raggiungere la vetta del monte Schiara – commenta il consigliere Garzotto -. Da oggi, quindi, la triade è nuovamente accessibile e, di conseguenza, sarà anche possibile percorrere l’Altavia numero 1 nel suo percorso originario. Inoltre, con il recente rinnovamento della ferrata Sperti, sono ora praticabili tutte le ferrate del gruppo. Il rifugio Settimo Alpini è ai piedi del monte, è il punto d’appoggio per chi percorre la zona e da oggi, finalmente, torna agevolmente accessibile”.