
Auronzo di Cadore, 14 luglio 2024 – “Con l’arrivo della Lazio siamo entrati nel clou della stagione turistica estiva e purtroppo dobbiamo constatare, anche su segnalazione di numerosi cittadini, che il paese appare molto trascurato con una mancanza pressoché totale delle opere di manutenzione ordinaria”.
Lo sostiene in una nota Tatiana Pais Becher, per il Gruppo di minoranza in consiglio comunale di Auronzo di Cadore.
“Ci facciamo pertanto portavoce dei numerosi cittadini, residenti e turisti, che ci contattano per chiedere spiegazioni sullo stato di abbandono in cui versa il paese alla metà di luglio, nonostante molti interventi siano stati affidati esternamente, a due anni dall’insediamento della nuova Amministrazione Comunale:
– la segnaletica orizzontale,che l’anno scorso non era stata completata, si sta eseguendo solamente in questi giorni;
– la ciclabile che da Auronzo sale a Misurina è rimasta chiusa fino a due giorni fa, con il disagio di numerosi turisti che ignari avevano noleggiato le biciclette per percorrerla;
– i lavori di difesa idrogeologica che si stanno svolgendo sulla sinistra orografica del fiume Ansiei stanno deturpando il tratto di ciclabile da Taiarezze a Giralba; gli accordi presi dalla nostra amministrazione con la Regione prevedevano un altro tipo di intervento con un riempimento che avrebbe permesso la creazione di un’altra pista ciclabile sulla destra orografica; rammentiamo che il finanziamento di circa 4 milioni era stato ottenuto nel 2019/20 chiedendo di accedere ai fondi post Vaia per la sicurezza idrogeologica e prevede un intervento sull’alveo dell’Ansiei dal torrente Giralba fino al ponte di Transacqua;
– il lago di Santa Caterina, di competenza di Enel e Provincia, per il quale la nostra amministrazione aveva previsto e sollecitato urgentemente un intervento annuale di sghiaiamento, versa in uno stato mai visto prima con una quantità di ghiaia enorme, causando danno al turismo stesso;
– la situazione dei camper che sostano selvaggiamente sui parcheggi auto dell’aerea di Transacqua e di Taiarezze, mentre l’apposita piazzola per i camper rimane vuota, appare peggiorata;
– la strada delle Tre Cime di Lavaredo presenta lo stesso identico problema delle code ormai quotidiane e sempre più di buon mattino, visto il costante aumento del flusso di turisti; ci chiediamo perché non siano stati adottati i tanto decantati provvedimenti che avrebbero risolto ogni problema?
– lo stadio del ghiaccio versa nello stesso stato di abbandono e i lavori di abbattimento della copertura , che l’amministrazione attuale aveva propagandato come imminenti, non sono mai partiti;
– i lavori al ponte Malon, anch’essi finanziati grazie all’interessamento della nostra amministrazione, dopo 2 anni di pausa, dovevano riprendere a fine giugno (le ditte erano già pronte per iniziare), ma sono stati bloccati senza motivazioni plausibili dalla stessa amministrazione;
– il decoro urbano del paese e lo stato di abbandono dei marciapiedi appaiono imbarazzanti: in due anni non sono partiti i lavori di manutenzione nemmeno per il tratto di marciapiede che va dalla piazza di Reane a Rizio, tratto che era già stato progettato e finanziato ancora nel 2021; il manto stradale della strada che sale da Misurina alle Tre Cime, in prossimità della casa Primavera, è rovinato con la presenza di buche continue che, oltre a rappresentare un pericolo per la sicurezza stradale, ne fanno un pessimo biglietto da visita per i turisti che salgono al Rifugio Auronzo;
– giovedì il paese ha accolto la squadra della S.S. Lazio, in ritiro ormai per il 17esimo anno, senza alcun segno di benvenuto: dove sono state messe tutte le bandiere, di proprietà comunale, della squadra calcistica e dell’Italia che solitamente addobbavano il nostro paese”?
“Il gruppo di minoranza – conclude la nota – esprime la propria preoccupazione per un paese che appare dimenticato a sé stesso a metà del mese luglio e chiede all’Amministrazione minore propaganda e maggiore programmazione e concretezza.
Ci troviamo di fronte a un pessimo biglietto da visita per i turisti che sono arrivati e arriveranno in paese, un inspiegabile ritardo nei lavori che non trova alcuna giustificazione plausibile”!



