Il Road Show dell’edizione 2024 del programma Foundation Open Factory – promosso da Fondazione Cariverona, Fondazione Caritro, Fondazione Cariparo, Fondazione Sparkasse e Fondazione VRT, insieme al Consorzio ELIS e con il sostengo di UniCredit – fa tappa giovedì 11 luglio a Belluno in Confindustria Belluno Dolomiti, dalle 10 alle 12.
“La collaborazione tra mondo privato e terzo settore è indispensabile ed è un argomento importante per sostenere la nostra montagna: serve uno sforzo collettivo per rendere le terre alte più attrattive e uscire da quello che è, a tutti gli effetti, un inverno demografico”, afferma Flavio Mares, consigliere con delega al Sociale di Confindustria Belluno Dolomiti. “Nuove progettualità sociali sono la base per dare nuovi strumenti a giovani e famiglie: uno strumento in più che abbiamo per essere competitivi con altri territori”.
L’iniziativa del Road Show – volta a rafforzare la collaborazione e l’impatto degli enti del terzo settore del Triveneto, Mantova ed Ancona – ha già riunito oltre 40 attori dei territori di Padova, Verona e Trento. Durante gli incontri, che hanno visto la partecipazione anche del Consorzio CGM, sono state condivise esperienze, presentate soluzioni innovative e discusse le esigenze delle comunità.
“L’evento dell’11 luglio sarà un momento prezioso non solo per presentare il programma Foundation Open Factory e i suoi benefici, ma anche per ascoltare i bisogni degli enti del terzo settore attivi sul territorio e per approfondire le sfide con le quali si confrontano ogni giorno”, sottolinea Marta Cenzi, responsabile dell’area istituzionale di Fondazione Cariverona. “Grazie al dialogo e alla collaborazione sarà possibile impostare strategie di innovazione realmente efficaci, che abbiano un impatto concreto sulla vita delle nostre comunità. Gli appuntamenti di questo Road Show sono un primo passo fondamentale per sostenere un ulteriore sviluppo del terzo settore bellunese, mettendo a disposizione soluzioni all’avanguardia e nuove tecnologie”.
Negli ultimi anni, tramite la condivisione e l’individuazione dei bisogni degli enti del terzo settore, è stato possibile definire progetti comuni attivando reti in grado di supportare lo sviluppo e l’implementazione dell’innovazione. Tra gli esempi dell’edizione 2023 del programma:
• Empower Ability, che nasce dall’esigenza di F.I.C.I.A.P. Veneto e degli enti appartenenti alla rete FICIAP di supportare gli studenti attraverso percorsi educativi innovativi;
• il progetto Acquisti Accessibili, che ha visto coinvolte Frolla Microbiscottificio e MetaPhora Lab nella digitalizzazione e nell’ampliamento dell’offerta e dei servizi della cooperativa Frolla;
• il progetto Care Connect, portato avanti dalla Cooperativa Kaleidoscopio, il Comune di Trento e MyNet, che mira a rispondere alle sfide poste dall’aumento della popolazione anziana nel Trentino, migliorando l’assistenza alle persone della terza età e promuovendo la coesione sociale.
“Siamo soddisfatti di vedere come il programma Foundation Open Factory stia consolidando una rete di enti non profit pronti a innovare e collaborare per il bene comune. Questi incontri rappresentano un passo fondamentale verso la costruzione di una società più inclusiva e coesa, capace di rispondere alle sfide contemporanee con creatività e determinazione”, commenta Anita Penati, direttrice di Fondazione Caritro.
Gli incontri del Road Show stanno evidenziando l’importanza della collaborazione e dell’innovazione nell’affrontare le sfide sociali del territorio, mettendo in luce come il programma continui a stimolare gli enti non profit nella sperimentazione di nuove tecnologie e modelli di co-innovazione.
“Nelle nostre aziende abbiamo consolidato nuovi modelli organizzativi, puntando sui tempi di conciliazione vita-lavoro, sul sostegno della manodopera femminile e su forma avanzate di welfare. Serve però fare di più: fuori dalle nostre aziende ci deve essere una rete sociale forte, capace di dare risposte, soprattutto sul fronte dei servizi”, rimarca Mares. “Per questo, la mobilitazione delle Fondazioni di origine bancaria, anche su fronti così sensibili e strategici, è una buona notizia per il Bellunese. Come Associazione degli industriali continuiamo a fare la nostra parte, dando sostegno anche a questa nuova iniziativa”.
Per ulteriori informazioni sull’evento: https://www.eventbrite.it/e/fof-tavolo-di-confronto-belluno-tickets-908937325007?aff=oddtdtcreator



