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lunedì, Luglio 22, 2024
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Comitato Sanità e Serevizi. Gloria Pocchiesa Marian: pensiamo a quelli che, come noi in Comelico, vivono una situazione di abbandono e difficoltà

Comitato Sanità e Servizi Comelico, Giovani&Futuro
Thomas Menia Corbanese, Gloria Pocchiesa Marian, Luca Frescura

Si è svolto lunedì sera nella sala dell’UM Comelico di via Udine il secondo incontro di presentazione del Comitato Sanità e Servizi. Salviamo la montagna, guidato da Gloria Pocchiesa Marian e sostenuto dall’associazione Giovani&Futuro.

“Il comitato conta ormai 120 iscritti”- racconta Gloria Pocchiesa Marian in apertura della conferenza – “a conferma che lavorare per tutelare il diritto alla salute senza secondi fini è ancora un valore sentito. Dilaga la solitudine e troppa rassegnazione di fronte al muro delle scelte imposte dall’alto: questo comitato vuole mettere un freno a questo disfattismo e lottare per il diritto alla salute e alla vita. Questo è solo il secondo appuntamento, ma ne seguiranno altri in tutte le valli della Provincia di Belluno, dal Cadore alla Val Boite e Cortina, fino ad Agordo: abbiamo pensato a tutti quelli che, come noi in Comelico, vivono una situazione di costante abbandono e di estrema difficoltà. Solo unendo le forze possiamo pensare di raggiungere l’obiettivo!”

Accanto a Gloria, che ha aperto la serata raccontando la sua storia personale di lotta quotidiana contro la sclerosi multipla e delle difficoltà nel capire alcune situazioni della sanità bellunese, c’erano Luca Frescura e Thomas Menia Corbanese, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente nazionali di Giovani&Futuro.

“La sanità in questa Provincia ha tanti problemi, pochi però riguardano l’aspetto economico ”dichiara Thomas Menia Corbanese – “altrimenti come sarebbe possibile giustificare i costi dei tanti medici a gettone, che costano all’ULSS ben di più di un medico assunto tramite i canali di assunzione tradizionali? Qualcosa non torna. Nessuno vuole scivolare rapidamente in un sistema di sanità privata, nel quale le cure sono concesse solo a chi può permetterselo. L’assenza di medici è un problema a
livello nazionale, lo sappiamo bene, ma nella nostra ULSS anche quel poco personale rimasto sta pensando di andare altrove: senza sanità il nostro futuro sarà lontano da queste terre e noi non vogliamo essere costretti ad abbandonare casa nostra per le scelte compiute da altri” chiosa Menia Corbanese.
A conclusione della serata l’intervento del Presidente di Giovani&Futuro Frescura: “Il nostro territorio è stato abbandonato: giornalmente ascoltiamo testimonianze drammatiche e alcune sono emerse anche questa sera.
Abbiamo il desiderio di raccogliere queste testimonianze, fondamentali per fare delle proposte utili a migliorare l’apparato sanitario e quello dei servizi in generale: faremo il possibile per dare delle risposte a queste situazioni di disagio, sperando di trovare dall’altra parte interlocutori attenti e disponibili al dialogo.
La situazione è sicuramente complicata, ma resto fiducioso perché credo nelle nostre comunità e credo nella forza, nel coraggio e nella perseveranza di chi abita questi territori.
Per farcela, però, dobbiamo essere uniti: ogni volta che ci dividiamo facciamo il gioco di chi vorrebbe spegnere l’interruttore sulle nostre montagne. È importante fare massa critica e coinvolgere più persone possibili nella nostra azione: serve il contributo di tutti” l’appello del Presidente di Giovani&Futuro.
“Per cambiare le cose serve coraggio e coerenza: noi nel nostro piccolo proviamo a mettere in campo questi elementi. I direttori delle ULSS sono valutati in parte anche dalla Conferenza dei Sindaci. Dal momento che non riteniamo la situazione accettabile, posso affermare con la massima trasparenza che gli amministratori che hanno deciso di sposare il progetto di Giovani&Futuro esprimeranno una valutazione rappresentativa del disagio che i nostri territori vivono ormai da troppi anni” conclude il Presidente Frescura.
Il Comitato possiede anche un canale WhatsApp, al quale ci si può iscrivere tramite il link dedicato.
È possibile richiedere il link direttamente a Gloria, Luca e Thomas: l’iscrizione è totalmente gratuita e il canale garantisce l’anonimato.
Presto sarà pubblicato un form google per la raccolta delle testimonianze.
In alternativa possono essere inviate all’indirizzo mail presidente@giovanifuturo.it .

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