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Arbolia e il Comune di Alleghe inaugurano un bosco da oltre 3.500 piante

L’area montuosa schiantata dalla tempesta Vaia del 2018 torna così ad essere popolata da alberi

Alleghe (BL), 19 giugno 2024 – Proprio lì, dove la forza impetuosa della natura ha schiantato un bosco nel 2018, arriva Arbolia, la società benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia, che ha inaugurato, proprio oggi alla presenza del Sindaco di Alleghe Danilo De Toni, di Claudia Marcolin del Teatro Stabile del Veneto e di Marta Pettena Manager di Arbolia, un nuovo intervento di riforestazione sulle montagne di Alleghe.

Ben 3.572 piante hanno trovato, infatti, dimora in località Col de Foia, un’area che nel 2018 è stata devastata dalla violenta tempesta Vaia. L’intervento, reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Alleghe, con la Regione Veneto e al sostegno economico del Teatro Stabile del Veneto, di Accenture e di Snam Rete Gas, garantirà, nel tempo, diversi benefici all’ambiente e al territorio in questione.

 

Il nuovo bosco, oltre a contribuire al ripristino della zona, sia da un punto di vista paesaggistico e della biodiversità, assorbirà fino a 473 tonnellate di CO2 e rilascerà fino a 345 tonnellate di O2 in 20 anni. Saranno invece 2.750 i kilogrammi di PM10 assorbiti in un anno.

Nell’area di quasi 18.000 mq sono stati messi a dimora 3.393 alberi che rappresentano il 95% delle piante totali piantumate. In particolare, la scelta delle specie per l’imboschimento è stata effettuata considerando le caratteristiche del suolo, delle condizioni climatiche attuali e dei prossimi decenni, della capacità di adattamento in aree aperte e prive di copertura e della resistenza meccanica all’eradicazione.

Le specie utilizzate sono autoctone, provenienti da vivai italiani e munite di passaporto fitosanitario. Larici, Faggi, Aceri di monte e Sorbi degli uccellatori, insieme a 179 arbusti della specie del Sambuco, sono stati collocati nell’area che vista la sua localizzazione, ha reso necessario la realizzazione di una recinzione finalizzata a proteggere le nuove piante dalla fauna selvatica che popola la zona e al fine di evitare danni provocati dal passaggio di ungulati.

Le piante sono state dotate di disco pacciamante che ne migliorerà l’attecchimento, diminuirà l’evaporazione e favorirà il controllo delle erbe infestanti.

“Il nostro territorio torna a rimboschirsi. E si rimargina una ferita profonda lasciata dalla tempesta Vaia prima e dal problema del bostrico poi. – ha detto Danilo De Toni, sindaco di Alleghe – Rivolgo quindi un sentito ringraziamento ad Arbolia, al Teatro Stabile del Veneto, Accenture e Snam per la sensibilità dimostrata nei confronti del nostro Comune, colpito al pari di altri a fine ottobre 2018 da un evento meteo estremo che ha devastato il territorio. Vaia ha colpito in particolar modo il patrimonio boschivo, elemento fondamentale del paesaggio ma soprattutto strumento fondamentale per l’assorbimento di quella CO2 che è inevitabilmente l’altro lato della medaglia della nostra civiltà avanzata. Con questo intervento, Col de Foia, ora spoglio, fra qualche anno riacquisterà in una veste nuova e policromatica la bellezza del passato. Tra l’altro con specie arboree che potranno valorizzare la biodiversità delle nostre montagne e renderle ancora più green e accoglienti”.

 

“È davvero un piacere e una soddisfazione essere qui oggi per l’inaugurazione di questo bosco, – ha aggiunto Claudia Marcolin, direttore generale della Fondazione Teatro Stabile del Veneto – ringrazio Arbolia e il Comune di Alleghe per l’invito, ma lo è ancora di più aver potuto partecipare alla riforestazione di questo territorio. Il TSV è un teatro in crescita, nell’ultima stagione siamo passati da 115 mila a 150 mila spettatori, per noi adottare azioni che siano sostenibili per l’ambiente e promuovere una cultura di sostenibilità nei confronti del nostro pubblico è un aspetto imprescindibile. Grazie anche al coinvolgimento del nostro pubblico ci stiamo impegnando sotto diversi punti di vista a partire dall’investimento nella trasformazione digitale e dalla riduzione del consumo di carta: nella stagione appena conclusa abbiamo invitato i nostri abbonati a preferire la versione digitale del programma al posto di quella cartacea, una soluzione che ci ha consentito di dimezzare il numero di programmi stampati, passando da 10 a 5 mila copie di carta. Stiamo, inoltre, incentivando le vendite online dei biglietti, che nel 23/24 sono state oltre il 60% del totale, e degli abbonamenti il cui numero di acquisti online è raddoppiato. Nel corso del 2023 inoltre abbiamo realizzato alcuni interventi di riqualificazione delle sale dei teatri che ci hanno consentito di ridurre i consumi energetici. Sono piccoli passi verso un teatro che vogliamo sempre più green”.

Marta Pettena, Corporate & Commercial Affairs di Arbolia ha concluso dicendo: “Siamo davvero felici e soddisfatti nel vedere realizzato questo progetto. I boschi delle montagne di Alleghe sono davvero un paesaggio mozzafiato e lo spazio vuoto lasciato dai danni causati dalla tempesta Vaia rischiava di comprometterne non solo la resa visiva. Ora, grazie a questo intervento, reso possibile in sinergia con il Comune e realtà attente all’ambiente, il paesaggio tornerà presto uniforme come prima”.

Ad oggi, grazie al sostegno e alla collaborazione diffusa con numerose aziende e istituzioni locali, Arbolia ha realizzato 35 boschi urbani in 28 Comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 76 mila piante forestali messe a dimora. Le nuove cinture verdi, a regime, permetteranno di assorbire circa 8.800 8.00 tonnellate di anidride carbonica (CO2) in 20 anni e fino a 36 tonnellate di polveri sottili (PM10) all’anno, restituendo all’ambiente oltre 6.000 tonnellate di ossigeno (O2) in 20 anni.

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