Il Comune di Perarolo di Cadore inaugura un nuovo servizio innovativo per combattere lo spopolamento dei territori montani.
Lo spazio sarà inaugurato sabato 15 giugno alle ore 11:00 in località Caralte 35 a Perarolo di Cadore. Nell’occasione saranno presentati gli spazi recuperati grazie al finanziamento PNRR per ospitare lo Sportello ed il Cadore Environment Fablab e saranno illustrate le attività programmate dallo Sportello nel periodo 2024-2026.
Lo SportHello, finanziato nell’ambito del “bando Borghi” del PNRR, mira ad ascoltare e accogliere i nuovi bisogni sociali delle comunità di montagna, facilitando il dialogo tra cittadini e istituzioni.
Lo SportHello opererà su tre direttrici principali: Impresa e Lavoro, Casa, Comunità e Servizi. Grazie a un coordinamento del GAL Alto Bellunese e del Centro Consorzi, verranno organizzati eventi di incontro, scambio e networking, webinar, percorsi di affiancamento e supporto personalizzato. L’obiettivo è sfruttare le competenze e le risorse già presenti sul territorio, integrandole in modo flessibile per adattarsi ai continui cambiamenti socioeconomici.
I servizi offerti gratuitamente sono pensati sia per i cittadini che per professionisti, associazioni e neo-laureati. Per i residenti e i potenziali nuovi abitanti della zona, lo SportHello fornirà informazioni sulle agevolazioni per l’abitare in montagna, sull’accesso ai servizi pubblici e sul supporto nell’utilizzo dei servizi digitali. Per chi vuole avviare un’attività imprenditoriale, saranno disponibili attività di orientamento, consulenza e accompagnamento nella definizione dell’idea di business e nella ricerca di finanziamenti e partnership.
Situato nella località di Caralte, a Perarolo di Cadore, lo SportHello sarà attivo anche online, al fine di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini e imprenditori. Un progetto innovativo che vuole diventare un modello replicabile per le aree montane italiane, coniugando sviluppo territoriale e coesione sociale.
Sportello “Abitare e vivere in montagna”, promosso nell’ambito del progetto “Da Perarolo a Venezia: viaggio tra l’acqua e l’ingegno” e finanziato nell’ambito del bando PNRR, missione 1 – digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, component 3 – cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”.
