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Perché spostare la polizia municipale alla scuola del Parco Città di Bologna? Il sindaco di Belluno risponde all’interrogazione

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

Belluno, 30 maggio 2024 –  Il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin risponde all’interrogazione presentata dal consigliere capogruppo di In Movimento, Jacopo Massaro, in merito al progetto dell’amministrazione comunale di trasferire la sede della Polizia locale negli spazi dell’immobile ex nuove Gabelli.

“L’attuale sede della Polizia Locale non risulta più essere un luogo idoneo ad ospitare il Corpo a causa delle infiltrazioni d’acqua dal tetto iniziate 5/6 anni fa circa. In questo momento l’edificio sta subendo un progressivo danneggiamento del muro perimetrale lato palasport a causa della presenza di muffa e persino di acqua sul pavimento delle stanze del secondo piano (danneggiamento che sta raggiungendo gradualmente anche il primo piano). Oggi i rischi sono legati all’insalubrità degli ambienti e alla generale insicurezza della struttura. Una situazione che è diretta conseguenza della totale mancanza di investimenti, in passato, per la manutenzione del fabbricato”. Queste le prime parole del Sindaco a spiegazione della decisione di questa Amministrazione di traslocare il servizio di Polizia locale nell’immobile più recente, e in migliori condizioni, situato all’interno del Parco Città di Bologna.
“Valutata la situazione di estrema urgenza e nel rispetto di chi all’interno della struttura opera quotidianamente – prosegue il Sindaco -, questa Amministrazione si è adoperata per trovare al più presto una nuova collocazione, che potesse rispondere alle esigenze del Corpo e si trovasse in una posizione centrale”.
“Gli studenti che nell’anno scolastico 2023/2024 hanno usufruito della struttura Gabelli al parco erano quelli provenienti dalle scuole di Badilet e di Borgo Piave – conclude il Sindaco -, entrambe strutture interessate dai lavori di adeguamento sismico. Nel prossimo anno scolastico, 2024-2025, i ragazzi potranno rientrare nelle loro scuole”.

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