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martedì, Maggio 21, 2024
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La locandina incriminata e Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati

Ne “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati, a detta di Montanelli il miglior romanzo italiano del ‘900, il soldato Lazare viene colpito a morte dalla sentinella di guardia alla Fortezza Bastiani, suo commilitone, perché non conosce la parola d’ordine, nota solo all’ufficiale. Lazare si era allontanato dal suo plotone per recuperare un cavallo bianco, nel frattempo tutti sono rientrati, e quando Lazare si presenta al corpo di guardia, la sentinella gli chiede la parola d’ordine. Lazare non la conosce e il sergente maggiore Tronk, benché abbia riconosciuto Lazare, ordina alla guardia di sparare. Lo prevede il regolamento ferreo della Fortezza. Il regolamento, la burocrazia è inflessibile, non ammette deroghe in ogni luogo e in qualsiasi tempo.

E’ pressappoco quello che è successo al professor Francesco Demattè agli uffici del Comune di Belluno, quando si è presentato per vidimare la locandina che annunciava la conferenza sul cantautore Lucio Battisti. Solo che nel titolo dell’evento c’è la parola “Destra” ovvero la parte politica alla quale si diceva Battisti strizzasse l’occhio negli anni ’70. Ebbene, non si può fare, perché siamo nei 30 giorni che precedono le elezioni e la parola “Destra” nella locandina viola la legge. Bastava che la richiesta fosse stata presentata qualche giorno prima e la scure del diniego non si sarebbe abbattuta senza pietà sulla richiesta del professor Dematte’.

Al riguardo, fa sapere il sindaco di Belluno che:
“Ai sensi della disposizione di cui all’art. 6, L. 04/04/1956 n. 212 e ss.mm.ii “dal 30° giorno precedente alla data fissata per le elezioni è vietata ogni forma di propaganda elettorale in qualsiasi forma”. Tale norma è recepita dal regolamento comunale in materia di pubblicità (canone unico). “E’ sulla base di questa legge, nel pieno rispetto della normativa in materia di comunicazione istituzionale, che il Comune di Belluno non può avallare l’affissione di materiale contenente, anche indirettamente, propagando elettorale – spiega l’Amministrazione -. Gli uffici hanno fatto l’unica cosa che occorre fare in questi casi: hanno interessato l’Ufficio elettorale della Prefettura il quale ha confermato la natura di propaganda elettorale indiretta riportata sulla locandina”. “Naturalmente se l’affissione fosse stata richiesta al di fuori dei 30 giorni precedenti la data delle elezioni, il problema non si sarebbe posto – conclude l’Amministrazione -. E’ spiacevole che si crei una polemica attorno al rispetto della normativa, che dovrebbe essere data per scontata in una pubblica amministrazione”.

Il caso è chiuso. Ma nelle regole non scritte della comunicazione, questa è una formidabile pubblicità all’evento che si terrà sabato 11 maggio alle ore 18:00 nella sede del Circolo culturale “La Terra dei Padri” a Belluno in via dei Molini, 10 (Borgo Piave, davanti alla chiesa di San Nicolò), per la conferenza di presentazione del saggio di Marco Rossi (studioso dell’ esoterismo, storico e saggista) “Volando intorno alla Tradizione – Lucio Battisti tra musica ed esoterismo” ed. Il Cinabro. Con introduzione del professor Francesco Dematte’.

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