Belluno, con oltre 637mila euro, è il comune capoluogo di provincia del Veneto che, nel 2023, ha incassato i minori proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici.
E poiché i dati statistici non mentono, non vorremmo – perdonate il paragone irriverente – succedesse come nell’agosto del 1942, nella Jugoslavia occupata, dove il comandante dell’XI Corpo d’armata, generale Mario Robotti, scriveva ai suoi sottoposti: «SI AMMAZZA TROPPO POCO!».
Guardando alla graduatoria regionale “chi ammazza di più ” è Padova (21,3 milioni), seguita da Verona (20,6 milioni), Venezia (14,4 milioni), Vicenza (6,2 milioni), Treviso (quasi 5 milioni), Rovigo (3,1 milioni) e Belluno (660 mila euro).
Complessivamente, nel 2023, i comuni capoluogo veneti hanno incassato oltre 71 milioni di euro provenienti da multe stradali.
Analizzando il valore pro capite, calcolato come rapporto tra i proventi e il numero di abitanti residenti, Padova si conferma al primo posto, con una “multa pro capite” pari a 103 euro. Seguono Verona (81 euro), Rovigo (62 euro), Treviso (59 euro), Venezia (58 euro) e Vicenza (57 euro); ultimo posto per Belluno (18 euro).
Guardando invece ai comuni con meno di 3.000 residenti, in vetta alla classifica si posiziona Torri del Benaco (VR) che, a fronte di poco più di 2.900 abitanti, nel 2023 ha incassato più di 2,4 milioni di euro.
|
Comune |
Proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie (2023) |
Rapporto proventi totali violazioni Codice della Strada/residenti |
|
Belluno |
637.879 € |
18 € |
|
Padova |
21.329.317 € |
103 € |
|
Rovigo |
3.101.488 € |
62 € |
|
Treviso |
4.987.565 € |
59 € |
|
Venezia |
14.436.658 € |
58 € |
|
Verona |
20.622.993 € |
81 € |
|
Vicenza |
6.237.948 € |
57 € |
Fonte: analisi Facile.it su dati Siope aggiornati al 15 febbraio 2024
