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Sabato l’iniziativa pubblica di Sinistra Italiana Belluno “Le Olimpiadi dell’insostenibilità”. Perenzin: “Qual è l’interesse pubblico”?

Belluno, 18 aprile 2024 – Il giorno sabato 20 aprile 2024, alle ore 17:30 nella sala convegni Ascom di via Flavio Ostilio 8/b di Belluno, la federazione provinciale di Sinistra Italiana e Alleanza VerdiSinistra, insieme alle Organizzazioni giovanili UGS e GEV, organizzano l’iniziativa pubblica “Le Olimpiadi dell’insostenibilità”.
Il dibattito, moderato da Andrea F. Soppelsa dell’Unione Giovani di Sinistra, vedrà confrontarsi Giovanna Ceiner, dell’associazione Italia Nostra di Belluno, Roberta De Zanna,
consigliera comunale di opposizione del comune di Cortina d’Ampezzo e Cristina Guarda, consigliera regionale di Europa Verde.

“Chiederemo nuovamente con forza alla Provincia di Belluno di revocare la Delibera del 2022, con cui ha concesso il suo sostegno alla realizzazione della pista da bob, e di ritirare il cofinanziamento di 500.000€ impegnato per tale scopo”, dichiara Andrea Soppelsa dell’UGS, responsabile ambiente di SI Belluno. “La scelta di realizzare contro ogni logica e
sostenibilità un impianto impattante dal punto di vista ambientale ed economico va condannata senza se e senza ma.
Le vere esigenze dei bellunesi sono ben altre, ma per queste i soldi non ci sono mai! La Provincia non può essere complice di queste scelte che vanno contro gli interessi di chi vive la montagna ogni giorno”.

Paolo Perenzin – Segretario provinciale Sinistra Italiana

Paolo Perenzin, Segretario provinciale di Sinistra Italiana Belluno, esprimendo apprezzamento per il voto contrario espresso dai Consiglieri di Futura – Centrosinistra bellunese, entra nel merito della recentissima approvazione della variante urbanistica sull’ex stazione dei treni di Cortina: “E’ assolutamente inaccettabile che il Consiglio provinciale, a maggioranza, abbia approvato la variante senza avere in mano un parere che entrasse nel merito delle questioni sollevate dal Comitato Civico di Cortina. Il Presidente Padrin e la sua nuova maggioranza si nascondono dietro la foglia di fico della scelta
tecnica e dell’atto dovuto. Il Comune di Cortina, evitando di approvare il PAT, ha scelto di rimettere le proprie decisioni alle valutazioni della Provincia e quindi il Consiglio provinciale
poteva e anzi doveva entrare nel merito delle scelte del Comune di Cortina, se difformi dalle previsioni del PTCP! Padrin – che abbiamo invitato all’iniziativa di sabato insieme a tutti i consiglieri provinciali – dovrà spiegare come fa a non essere difforme dal PTCP una variante che indirettamente autorizza la costruzione di un nuovo albergo a Cortina, quando decine di richieste di ristrutturazione e ampliamento di alberghi esistenti sono ferme, perché manca la verifica di congruità con le previsioni del PTCP. Come mai questa operazione ha una corsia preferenziale rispetto alle strutture ricettive esistenti? E
ancora: qual è l’interesse pubblico di un’operazione che sottrae ai Cortinesi l’unica area pubblica centrale e disponibile per le funzioni di aggregazione e sosta prolungata dei bus? Il tema della mobilità non è rilevante in vista delle Olimpiadi, e non è forse al centro delle raccomandazioni del PTCP? Altro che atto dovuto! Padrin e la sua maggioranza hanno scelto di avvallare questa decisione, che sembra essere un ottimo affare per il privato, più che un intervento di pubblico interesse”.

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