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martedì, Maggio 21, 2024
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Dolomiti Bellunesi: Tris al Treviso e sesto successo di fila

Dolomiti Bellunesi “6” uno spettacolo: Zugni Tauro in festa

DOLOMITI BELLUNESI-TREVISO 3-0

GOL: pt 28′ Alcides; st 24′ T. Cossalter, 47′ Toniolo.

DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Perez, Tiozzo, Alcides; Capacchione (st 38′ Grieco), Tardivo (st 42′ Cozzari), De Carli (st 22′ T. Cossalter), Baldassar, Toniolo; Caprioni (st 30′ Nunic), Marangon (st 45′ De Paoli) (in panchina: Bresolin, Masut, Biancheri, Bevilacqua). Allenatore: N. Zanini.

TREVISO: Sperandio; Borsato, Raggio, Farabegoli, Mariutto (st 31′ Lattuchella), Leite (st 28′ Miccoli); Arcopinto, Nunes, Meola (st 43′ Simonetta); Sottovia (st 21′ De Respinis), Gnago (in panchina: Giust, Posocco, Rizzato, Berto, Mambelli). Allenatore: M. Florindo.

ARBITRO: Michele Buzzone di Enna (assistenti: Stefan Nikolic di Merano e Andrea Mongelli di Chieti).

NOTE. Spettatori: 1.000 circa. Ammonito: Perez. Angoli: 3-2 per il Treviso. Recupero: pt 1′; st 5′.

Buona Pasqua. Più che un augurio, è una certezza. Perché la SSD Dolomiti Bellunesi si regala la giornata perfetta: un pubblico da stropicciarsi gli occhi, con un migliaio di presenze sugli spalti, il 3-0 stampato al Treviso e bissato anche al ritorno, dopo il blitz al “Tenni”. E, soprattutto, la sesta vittoria consecutiva di un gruppo solido come la roccia: perché, oltre al secondo posto in solitaria, la porta rimane inviolata per la quarta volta di fila (e quattordicesima in campionato), mentre il tris di realizzazioni rafforza il primato nella graduatoria dei gol segnati. Le firme sul big match? Prima Alcides, al secondo sigillo casalingo in sequenza, poi due che allo Zugni Tauro giocavano pure da bambini. E che ora – da atleti giovani, ma già maturi – fanno emozionare chi li ha visti crescere: Thomas Cossalter e Francesco Toniolo.

ASCENSORE – In avvio, il Treviso macina gioco, ma le occasioni sotto tutte, o quasi, per i padroni di casa: al 19′, Caprioni lascia partire un insidioso sinistro, da posizione defilata, ma Sperandio è ben appostato sul primo palo e neutralizza in due tempi. Poco più tardi, ci prova Marangon, dal limite: palla fuori di poco, mentre al 28′ Caprioni lancia il compagno di reparto, chiuso al momento del tiro da una provvidenziale chiusura, in ripiegamento, di Mariutto. La sensazione, comunque, è che i dolomitici possano passare da un momento all’altro. E, puntualmente, a ridosso della mezz’ora, Alcides prende l’ascensore e sale all’attico, su angolo di Caprioni: il colpo di testa del difensore italo-brasiliano è semplicemente perfetto. Un bacino alla traversa e palla nel sacco. Anche i biancocelesti si rendono pericolosi. E lo fanno su calcio piazzato con Nunes, vicino al bersaglio.

CARTA DAL MAZZO – Nella ripresa, l’undici trevigiano tenta subito di alzare i ritmi. E di pungere. In particolare con Sottovia, che prima si fa murare da Perez, poi non inquadra lo specchio con un diagonale velenoso. Ma è dal mazzo di mister Zanini che esce la carta vincente: ha il numero 21. Di nome fa Thomas, di cognome Cossalter. A 2′ dal suo ingresso in campo, l’ex Primavera del Bologna sfrutta un assist di Tardivo e gonfia la rete: è il raddoppio. Il Treviso prova a reagire, ma è ancora la formazione dolomitica a trovare il bersaglio. E a chiudere i conti: assist del rientrante Cozzari, deviazione vincente di Toniolo. Il tris prende forma. E l’abito di vice capolista calza su misura.

L’ANALISI – Mister Nicola Zanini non nasconde il proprio orgoglio: «È stata una partita tirata, contro un avversario di alta qualità. Il divario di tre gol, onestamente, è eccessivo. Ma, allo stesso tempo, abbiamo concesso pochissimo e creato parecchio. È la vittoria, meritata, di un gruppo super concentrato e determinato: i ragazzi si meritano questa soddisfazione, ottenuta peraltro di fronte a una bellissima cornice di pubblico».

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