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lunedì, Aprile 22, 2024
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Nuovi elettrodotti, ma con cavi interrati. Legittima la delibera della Provincia di Belluno secondo il Tar

Roberto Padrin, presidente della Provincia

La previsione di nuovi elettrodotti sempre con cavo interrato, deliberata dalla Provincia di Belluno, era legittima e corretta. Lo ha stabilito il Tar del Veneto che ha dato ragione alla decisione dell’amministrazione provinciale del 2021, dichiarando inammissibile il ricorso presentato da Terna in materia di infrastrutture di trasporto elettrico.

La questione ruotava attorno alla delibera di consiglio del 25 maggio 2021, con cui la Provincia aveva stabilito l’interpretazione autentica dell’art. 46 delle norme tecniche del Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale) sull’uso dei cavi interrati nella realizzazione delle nuove linee elettriche. In dettaglio, la delibera stabiliva che “i criteri di dimensionamento e localizzazione dei nuovi impianti devono soddisfare il miglioramento complessivo dell’ecosistema provinciale, l’inserimento paesaggistico e la produzione energetica, anziché l’ottimizzazione della sola produzione e, secondo questi criteri, gli interventi devono prevedere l’uso di cavi interrati nella realizzazione di nuove linee elettriche anziché linee aeree e nel caso di manutenzione di linee esistenti dovrà essere privilegiato l’uso dei cavi interrati”.

Terna spa aveva impugnato la delibera e a distanza di quasi tre anni arriva il pronunciamento del Tar, che ha dichiarato inammissibile il ricorso. Per due motivi: il primo qualifica la fonte, dato che la delibera provinciale ha natura “normativa con funzione di indirizzo della successiva attività amministrativa”; il secondo specifica che la delibera non ha natura modificativa del Ptcp poiché l’atto “non introduce un divieto generalizzato e indiscriminato […] ma indica una soluzione prioritaria (cavi interrati) che deve essere valutata in relazione al singolo intervento”.

«Il Tar ha valutato che, per queste due ragioni, la delibera non comporta una lesione concreta e attuale in capo a Terna e quindi dà ragione all’operato dell’amministrazione» commenta il presidente della Provincia, Roberto Padrin. «È un’ottima notizia, merito soprattutto dei nostri uffici e del nostro legale, che ci incoraggia ad andare avanti nella strada intrapresa di pretendere per il nostro territorio, in tempi ragionevolmente rapidi, le migliori soluzioni tecnologiche e realizzative in tema di infrastrutture elettriche».

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