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venerdì, Maggio 24, 2024
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I referenti della lista Obiettivo Provincia incontrano il presidente Padrin

Sul tavolo i temi territoriali e la disponibilità a lavorare sulle priorità del Bellunese

Referenti lista Obiettivo Provincia, Costa, Lucchetta, Zanella, Dal Borgo

I referenti di “Obiettivo Provincia” sono stati a Palazzo Piloni, giovedì 21/03 pomeriggio, per incontrare il presidente Roberto Padrin, a seguito delle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, che hanno visto l’ingresso di due esponenti della lista, Vanessa De Francesch e Matilde Vieceli. Sul tavolo, la piena disponibilità a lavorare sui temi territoriali e sulle priorità del Bellunese.

Erano presenti all’incontro i referenti di vallata di “Obiettivo Provincia”, nato nei mesi scorsi come coordinamento dei movimenti civici del territorio provinciale: Carlo Zanella (sindaco di Cesiomaggiore e referente per il Feltrino), Gianluca Dal Borgo (sindaco di Chies e referente per la Valbelluna-Alpago), Mirco Costa (consigliere di Belluno e referente per la Valbelluna) e Fabio Luchetta (sindaco di Vallada e referente per l’Agordino).
«Abbiamo voluto portare la nostra disponibilità a lavorare concretamente sui temi del territorio e a proseguire il programma del presidente, che le forze politiche – centrodestra e centrosinistra – avevano condiviso dopo le elezioni del 2021» dice Carlo Zanella. «Siamo pronti a dare il nostro contributo, con le due consigliere elette Vieceli e De Francesch, ma anche con gli altri componenti del nostro movimento, che è nato appositamente per seguire le tematiche chiave del Bellunese – dallo spopolamento della montagna alle infrastrutture, dalla formazione ai trasporti – senza condizionamenti di parte, ma nell’ottica della
concretezza. In questo senso, riteniamo di poter dare il nostro contributo attivo a un ente che nonostante la legge Delrio rimane fondamentale per coordinare le azioni e le politiche di area vasta. E anche di poter raccogliere la voce civica del Bellunese per gli altri appuntamenti, come le Regionali 2025».
“Obiettivo Provincia” è nato nell’autunno 2023 attorno ad alcuni temi. Su tutti quello dello spopolamento e delle politiche attive per contrastare la crisi demografica della montagna bellunese. «Siamo convinti che oggi è necessario trovare sinergie ampie su questo tema, che non ha colorazione politica o partitica, ma solo necessità di misure reali e forti» aggiunge Fabio Luchetta. «Negli anni in cui sono stato consigliere provinciale ho potuto toccare con mano quanto il lavoro della Provincia richieda lo sforzo di tutti. Ed è il
motivo per cui abbiamo assicurato il nostro impegno al presidente Padrin».
«Costruire è sempre stato il nostro obiettivo. E oggi possiamo farlo partendo da due punti fermi, due consigliere provinciali» dice Gianluca Dal Borgo. «Non vogliamo essere subalterni a nessuno, ma pronti a ricucire gli strappi tra destra e sinistra. In giapponese esiste la tecnica Kintsugi, che ripara gli oggetti rotti mettendoci una foglia d’oro. Non abbiamo una Provincia rotta, ma abbiamo il compito di farla rinascere dopo dieci anni di legge Delrio che si è dimostrata un sistema inadatto per governare un territorio di
montagna. E forse, proprio la contrarietà alla Delrio, che accomuna in questo momento centro, destra e sinistra, è l’elemento che potrà farci lavorare tutti insieme per il bene del nostro territorio».
Quanto al programma del presidente, “Obiettivo Provincia” ha dichiarato di sottoscriverlo. «Oggi, in un territorio che chiede azioni concrete, abbiamo bisogno di portare avanti il programma e le misure già intraprese, e non possiamo perdere tempo» aggiunge Mirco Costa. «È per questo che da parte nostra c’è la piena disponibilità a lavorare per ricostruire quello che è stato distrutto con anni di tagli e presunti risparmi.
Servono risorse economiche e umane, solo così rilanceremo la Specificità della nostra Provincia e siamo pronti a farlo con tutti coloro che avranno a cuore le necessità del territorio».

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