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venerdì, Maggio 24, 2024
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Saldi invernali, nei negozi di abbigliamento crescono i pagamenti digitali: +10%

Nonostante la diminuzione dei consumi a causa del carovita, il periodo dei saldi invernali fa registrare una crescita dei pagamenti senza contanti nel settore abbigliamento. In calo anche lo scontrino medio digitale, segno di una crescente propensione a pagare con carta anche importi minori: 56,8 euro, -3% rispetto all’anno precedente.

Le 3 province con la crescita maggiore dei pagamenti con carta sono Varese, Perugia e Fermo. La provincia con lo scontrino medio più basso è Massa-Carrara, quella dove questo valore è sceso di più Oristano.

I risultati dell’Osservatorio Moda Cashless di SumUp, che ha analizzato l’evoluzione dei pagamenti digitali a livello nazionale e provinciale nei negozi di abbigliamento durante la stagione dei saldi invernali 2024.

La stagione dei saldi invernali non ha raggiunto i risultati sperati: secondo Federazione Moda Italia-Confcommercio, a febbraio le vendite sono calate del 4,6% rispetto a un anno fa (a gennaio il calo è stato pari al -4,5%), e circa un’azienda su due ha chiuso la stagione con un segno negativo. Fra le cause di questa flessione c’è il carovita, che porta gli italiani a cercare occasioni vantaggiose tutto l’anno senza attendere i saldi, ma anche le temperature più miti, che riducono l’esigenza di acquistare capi invernali.

Nonostante il rallentamento complessivo, crescono le vendite effettuate attraverso strumenti di pagamento digitali, segno che il cashless può essere una leva importante per rispondere alle nuove abitudini dei clienti, offrire loro un’esperienza d’acquisto in negozio più soddisfacente ed essere più attrattivi sul mercato. Fra gennaio e marzo le transazioni senza contanti nei negozi di abbigliamento crescono del +10% rispetto all’anno precedente, mentre il valore dello scontrino medio cashless – indicatore di una sempre maggiore diffusione dei pagamenti con carta anche per spese di piccoli importi – scende in tutta Italia del -3%, arrivando a 56,8 euro.

In testa alle province con l’aumento più elevato di transazioni senza contanti nella stagione dei saldi ci sono Varese (+128,2%), Perugia (+105,2%) e Fermo (+98,6%). A Massa-Carrara si trova lo scontrino digitale più basso (€29,7 euro). La provincia in cui, invece, il ticket medio cashless è sceso di più è Oristano, -57% rispetto al 2023.

Sono alcuni dei dati che emergono dall’Osservatorio Moda Cashless di SumUp, fintech attiva nel settore dei pagamenti digitali con soluzioni innovative per business di ogni dimensione, che ha analizzato il trend dei pagamenti digitali nei negozi di abbigliamento durante l’ultima stagione dei saldi invernali.

“La stagione appena trascorsa dei saldi 2024 ha reso evidente come i consumatori puntino ad uno shopping economicamente sostenibile. Tuttavia, la crescita costante dei pagamenti digitali a livello nazionale, con transazioni aumentate nella maggior parte delle province, è un ottimo segnale: significa che gli acquirenti preferiscono optare per un’alternativa ai contanti, aspettandosi efficienza e rapidità in cassa, ma anche che gli esercenti italiani sono intenzionati a offrire ai clienti soluzioni di pagamento innovative”, commenta Umberto Zola, Growth Marketing Lead di SumUp. “Dai dati dell’Osservatorio Moda Cashless emerge come esercenti e utenti siano sempre più abituati e consapevoli dei vantaggi del digitale. Il cashless diventa così un fattore di attrattività per le attività commerciali e l’occasione per i merchant di ampliare il proprio business”.

Saldi cashless, dove crescono i pagamenti senza contanti – Le province che nel periodo dei saldi invernali 2024 registrano la crescita più alta di transazioni digitali sono Varese (+128,2%), Perugia (+105,2%) e Fermo (+98,6%). Al quarto posto della classifica c’è Pordenone (+79%), al quinto Como (+62,3%), Ancona si colloca in sesta posizione (+60,9%), Rimini in settima(+59,4%). Chiudono la Top 10 Reggio Calabria (+56,1%), Livorno (+49,1%) e Belluno (+46,7%).

Gli scontrini digitali più bassi dei saldi invernali – Dopo Massa-Carrara, per trovare gli scontrini medi cashless più bassi occorre recarsi a Rieti (€31,1), a cui seguono Vibo Valentia (€33) e Matera (€35,8). Verbano-Cusio-Ossola (€36,7) è l’unica provincia del nord prima di Caltanissetta (€37,5), Siracusa (€37,6) e Isernia (€39,8). Chiudono la classifica Taranto (€41,6) e Chieti (€42,6).

In testa alla classifica delle province in cui lo scontrino medio digitale è sceso di più, invece, c’è Oristano con una flessione del -57% rispetto al 2023: qui il ticket è passato da €120,7 a €51,9. Segue Belluno con una diminuzione del -49%, dove lo scontrino scende da €157,8 a €80,5. Sul podio anche il ticket digitale medio di Isernia che, calando da €69,8 a €39,8, segna un -42,9%.

Abbigliamento, pagamenti digitali in crescita anche nel 2023 – I dati sul trend del cashless nei negozi di abbigliamento nei primi mesi del 2024 si mostrano in continuità con quelli relativi all’intero 2023. I pagamenti digitali crescono a livello nazionale del +17,4%, mentre da un anno all’altro resta pressoché costante il valore dello scontrino medio cashless (€56,8 contro €57).

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L’Osservatorio Moda Cashless di SumUp è stato realizzato confrontando i dati sulle transazioni senza contanti effettuate durante i saldi invernali 2024 (tra gennaio e i primi giorni di marzo) 2023, a livello nazionale e provinciale. Quelli sull’evoluzione dei pagamenti digitali nell’abbigliamento nell’anno 2023 rispetto ai dodici mesi precedenti. La ricerca ha analizzato il numero medio di transazioni effettuate senza contanti e lo scontrino medio digitale per ogni commerciante che utilizza i servizi SumUp nel settore abbigliamento. Il campione è rappresentato da 5.000 merchant, parte della base utenti di SumUp.

SumUp è l’azienda leader a livello mondiale nel settore della tecnologia finanziaria, con l’obiettivo di democratizzare il settore dei pagamenti digitali per i piccoli commercianti. Fondata nel 2012, SumUp è il partner finanziario di oltre 4 milioni di esercenti in 36 mercati nel mondo, aiutandoli ad avviare, gestire e far crescere la loro attività. Attraverso la sua Super App, SumUp offre ai commercianti un conto e una carta aziendale gratuiti, un negozio online e una soluzione di fatturazione, oltre a pagamenti di persona e a distanza perfettamente integrati con i terminali per carte e i registratori di cassa SumUp. Con l’intento di valorizzare il proprio successo per rendere il mondo un posto migliore, SumUp si è impegnata a donare l’1% del proprio fatturato a sostegno di cause ambientali e supporta progetti educativi e imprenditoriali a livello globale. Nel 2023 la società è stata riconosciuta come Top Global Employer per la comunità LGBTQ+ dallo Stonewall Workplace Equality Index. Per maggiori informazioni, visita il sito web.

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