Pederobba, 16 marzo 2024. Si è svolta oggi, alla presenza della autorità politiche, militari e delle associazioni combattentistiche e d’arma, nonchè del Comandante del 7° Reggimento alpini Andrea Francesco Schifeo accompagnato da un picchetto d’onore in armi e dalla fanfara della Brigata alpina “Julia”, l’intitolazione di uno spazio comunale in onore del 7° Reggimento alpini.
Con l’atto formale dell’alzabandiera e della successiva resa degli onori ai Caduti con la deposizione di una corona in loro ricordo, si è aperta la cerimonia formale di intitolazione del “Largo 7° Reggimento alpini”, proseguita poi con i discorsi da parte delle autorità locali tra le quali riportiamo quelle del sindaco della città di Pederobba, il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini ed il comandante del 7° Reggimento alpini.
Il sindaco di Pederobba, Marco Turato, nel suo discorso ricorda come dopo aver concesso la cittadinanza onoraria al 7° Reggimento alpini nel gennaio 2003, rivolgendosi alle nuove generazioni, vuole rinnovare loro il ricordo di come gli alpini portino avanti le tradizioni e l’amore per il proprio paese e la propria terra, sacrificando la propria vita ed il proprio tempo in guerra ed in pace per il bene della propria nazione.
Rivolgendosi al Comandante del 7° Reggimento Alpini, Colonnello Andrea Francesco Schifeo al picchetto in armi e alla Fanfara della Brigata alpina “Julia”, il sindaco e la giunta comunale vogliono dimostrare, con questo gesto formale, la loro vicinanza agli alpini e al Reggimento bellunese, ponendoli come esempio e modello di valori di italianità.
Parole di lode son state rivolte al 7° Reggimento alpini e al Comune di Pederobba anche da parte del presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero, che allo stesso 7° Reggimento ha svolto il proprio servizio di leva, come a lui piace ricordare.
Marca nel suo discorso l’importanza di “ricordare”, la memoria di quello che eravamo e della nostra storia è fondamentale per capire chi siamo e cosa potremmo essere, per evitare gli errori del passato. La memoria è il fulcro della propria identità.
Nominando lo scrittore ed alpino Rigoni Stern, rimarca come la pace si costruisce giorno per giorno e gli alpini, in armi ed in congedo, si impegnano per questo.
Con la resa degli onori ricevuta dai propri alpini in armi, il colonnello Andrea Francesco Schifeo, comandante del 7° Reggimento alpini, ringrazia tutti i partecipanti, autorità civili e militari, ed il comune di Pederobba per questo grande gesto, considerandolo un onore.
Ribadisce ed esalta come il legame tra gli alpini e la comunità sia fondamentale e ricorda come la storia del 7° Reggimento e degli abitanti di Pederobba sia intrecciata storicamente in fatti d’arme accaduti nelle grandi guerre, sempre onorando la propria bandiera, specificando come chi vesta un uniforme, affronti ogni sacrificio sempre in onore della propria bandiera al cospetto della quale ha prestato giuramento alla Patria.
Onorare i propri caduti e la propria storia vuol dire appunto portare i dovuti onori alla nostra bandiera e servire il proprio paese.
Come ricordato giornalmente dal monumento del “vecio ed il bocia” presente nel piazzale della Caserma Salsa-D’Angelo, sede del 7° Reggimento alpini, il rapporto di solidarietà e rispetto reciproco che si crea tra chi veste o ha già vestito la divisa ed ha affrontato difficoltà in pace o in guerra assume un valore inscindibile. Il “vecio” aiuta e affianca il giovane ponendosi come riferimento, creando un rapporto indissolubile di rispetto reciproco.
L’intitolazione della piazza al 7° reggimento alpini, è la volontà della comunità di affermare un gesto importante, solido e resistente all’oblio del tempo, con un abbraccio indissolubile tra la comunità e gli alpini, identificati da sempre come simbolo dell’unità nazionale e dei valori che anima la parte vera della nostra Italia.
Al termine della cerimonia, dopo il consueto scambio di doni si è assistito all’inaugurazione di una mostra di vetrate raffiguranti eventi bellici della 1^ e 2^ guerra mondiale, realizzate dagli Studenti dell’Istituto Comprensivo di Pederobba in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Numerose son le attività addestrative ed operative nelle quali il 7° alpini è attualmente impiegato, tra le quali ricordiamo il Comando di piazza del Raggruppamento “Lombardia – trentino Alto Adige” nell’Operazione Strade Sicure ed il pronto impiego quale forza di reazione rapida della NATO per gli anni 2024/’25, oltre alle normali attività addestrative e di mantenimento delle capacità operative e di specialità, in ambiente montano, tipiche delle truppe alpine.
