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domenica, Maggio 26, 2024
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Obiettivo Provincia, la lista civica dei sindaci

Pasa, Zanella, Dal Borgo

A dieci giorni dal voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale, al quale sono chiamati sindaci e consiglieri comunali della Provincia, alcuni dei sindaci promotori della lista “Obiettivo Provincia” spiegano i motivi che li hanno spinti a costruire un gruppo di ispirazione civica: tra questi Carlo Zanella sindaco di Cesiomaggiore, Christian Pasa di Fonzaso e Gianluca Dal Borgo di Chies d’Alpago.

Sindaci che rappresentano diverse zone della nostra Provincia uniti però nell’obiettivo di lavorare insieme per far crescere il nostro territorio:
“La necessità è quella di dare all’Ente Provincia un organo di direzione politica che sia il più coeso e collaborativo possibile. Il timore, sicuramente fondato, era quello di avere un consiglio spaccato in due schieramenti politici che avrebbero paralizzato la funzionalità dell’Ente, trasformandolo in teatro di scontro su temi importanti e caldi”. Così afferma Carlo Zanella, sindaco di Cesiomaggiore, ed aggiunge: “il governo del territorio non è una questione partitica, chi governa infatti deve avere l’animo libero da strette e pressioni esterne. Quella che all’inizio sembrava essere una sensibilità di pochi amministratori, via via si è dimostrata essere una necessità di molti, anche se poi alcuni hanno scelto di rimanere legati al partito, ed è stato un crescendo entusiasmante quello che ha portato alla presentazione della lista, tanto che vogliamo proseguire con il progetto, consolidando il gruppo e facendolo diventare un riferimento per lo sviluppo di idee, anche in vista di un auspicato ritorno all’elettività diretta della Provincia”.

“Cosa vuol dire civico?” parte da questa domanda Gianluca Dal Borgo sindaco di Chies d’Alpago. “ In un’epoca di contrapposizione – troppo spesso ideologica e partitica tra destra e sinistra – credo fortemente che civico rappresenti il fare, la concretezza, la via moderata verso il bene comune. E in un ente di secondo grado quale è la Provincia dopo la riforma Delrio, la via moderata verso il bene comune è per noi l’unica possibile. I nostri territori, le nostre vallate, non hanno bisogno di polemiche né di ordini di partito che arrivano da fuori – da Venezia o da Roma -, ma hanno la necessità di politiche attente ai temi che regolano
la vita quotidiana della montagna e delle comunità che vi abitano. Hanno la necessità di risolvere concretamente problemi locali, che non significa concentrarsi su piccole questioni, ma piuttosto saper coniugare la vista generale con le dinamiche particolari e territoriali. Insomma, i nostri territori hanno bisogno di persone che, libere da logiche di partito, possano rispondere nei fatti alle esigenze di una provincia di montagna. Ed è per questo che sette amministratori civici, senza tessere di partito e con diversi bagagli di esperienze e competenze, hanno deciso di mettersi a disposizione, in puro spirito di servizio per il
territorio e le sue comunità.” Sottolinea poi l’importanza del ruolo della Provincia “Siamo convinti di poter dare il nostro contributo all’amministrazione di una Provincia che è sì indebolita dalla Delrio, ma ancora quanto mai necessaria per la gestione del territorio, per coordinare i servizi, per agevolare il lavoro dei Comuni, per far sentire la voce della montagna al di fuori dei propri confini. Con un’impostazione improntata alla concretezza, all’ascolto e al fare. “ Anche Dal Borgo come Zanella ribadisce come l’appuntamento con le elezioni provinciali voglia essere l’inizio di un percorso, con l’idea di aggregare tutti i
civici che come noi sono convinti di essere prima di tutto bellunesi, appartenenti al territorio e vicini alle sue necessità, anziché appartenenti a un partito e alle sue logiche.

Christian Pasa Sindaco di Fonzaso interviene sulle motivazioni alla base della creazione della lista Obiettivo Provincia e dichiara: “L’obbiettivo di una lista civica per la Provincia è quello di portare il tipico approccio della maggior parte delle amministrazioni comunali bellunesi, in cui le soluzioni alle problematiche vengono individuate secondo un’azione volta ad aggredire i problemi del fare, agire e quindi concretizzare secondo i canoni della diplomazia piuttosto che tentare di risolvere le discordanze attraverso la “forza muscolare”
data dal numero dei rappresentanti di una maggioranza come accade nel confronto partitico.
La proposta di una lista civica per la nostra provincia è legata al fatto, che molte amministrazioni hanno trovato questa come soluzione di governo nei propri comuni, peraltro efficaci nel portare a termine gli obiettivi previsti, mettendo da parte atteggiamenti fideistici o da tifoseria che spesso porterebbero ad inutili scontri ideologici.” Pasa prosegue sottolineando come “Le liste civiche presenti nei comuni bellunesi si sono dimostrate agenti di innovazione e cambiamento. Essendo meno legate agli schemi e alle gerarchie dei
partiti consolidati, hanno una maggiore flessibilità nel proporre idee nuove fondamentali per affrontare anche le sfide emergenti della Provincia. Questa capacità di adattamento e di pensiero fuori dagli schemi è essenziale per promuovere lo sviluppo sostenibile e la prosperità a lungo termine.
Le ideologie rimangono fondamentali per dare un indirizzo alla vita amministrativa naturalmente, ma la loro applicatività e utilità trova riscontro, dal nostro punto di vista, solo in gerarchie di governo più elevato ovvero di livello Regionale o Nazionale.” Conclude affermando che “La presenza di una lista civica infine garantisce un’agenda politica concentrata sul locale e sulla difesa degli interessi provinciali poichè i partiti
politici nazionali potrebbero perseguire obiettivi più ampi ma trascurando talvolta le specificità delle comunità locali”.

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