13.9 C
Belluno
martedì, Aprile 16, 2024
HomeCronaca/PoliticaGestione Ser.Sa. L'assessore Dal Pont risponde all'interrogazione dei consiglieri Vignato, Costa e...

Gestione Ser.Sa. L’assessore Dal Pont risponde all’interrogazione dei consiglieri Vignato, Costa e Samaria

Marco Dal Pont, assessore alle Politiche sociali del Comune di Belluno

Parametri qualitativi perfettamente rispettati e un bilancio che torna a essere con il segno positivo dopo anni di difficoltà.

La fotografia di Ser.S.A delineata ieri in sede di riunione consiliare dall’assessore alle politiche sociali Marco Dal Pont è quella di un ente sano, capace di rivolgersi all’utenza incontrando riscontri positivi e sempre rivolto a migliorare il servizio.

“In data 22 gennaio la UOC Autorizzazione all’Esercizio e Organismo Tecnicamente Accreditante di Azienda Zero, dopo dettagliato e puntuale audit di verifica di tutta l’organizzazione, finalizzato al controllo del rispetto dei requisiti e delle condizioni richieste dalla normativa per avere l’autorizzazione all’esercizio, ha concluso l’attività con esito positivo. La conferma è avvenuta durante il mese di febbraio”.

Così l’assessore Dal Pont ha esordito giovedì nell’emiciclo di Palazzo Rosso, in risposta all’interrogazione dei consiglieri Giuseppe Vignato, Mirco Costa e Riccardo Samaria in merito all’andamento di Ser.S.A, al rispetto dei parametri quantitativi e qualitativi, al numero di lamentele raccolte dai parenti degli utenti, all’ammontare dei contributi assicurati dalla Regione e, infine, allo stato dei bilanci della società.

Domande che hanno offerto la possibilità di comunicare in sede consiliare i buoni risultati ottenuti dalla gestione nell’ultimo anno e mezzo. “Relativamente alle attività svolte nell’arco del 2023, a fronte di circa 250 utenti che hanno beneficiato dei servizi le segnalazioni raccolte, secondo le procedure di qualità, sono state sei – spiega Dal Pont -. Queste sono state tempestivamente prese in carico e risolte positivamente insieme ai familiari degli ospiti. Per quanto riguarda il servizio pasti, a fronte di 150 mila pasti erogati nel corso del 2023 ai circa 250 utenti la segnalazione raccolta è stata una sola”.
Come tutte le strutture residenziali, anche la Maria Gaggia Lante è soggetta a controlli ispettivi nel corso dell’anno, verifiche di routine condotte da vari soggetti delle quali nessuna ha rilevato non conformità.

In quanto ai contributi unitari da parte della Regione, l’assessore conferma l’aumento per il primo livello e ne specifica i dati. “Per il primo livello – spiega – i contributi unitari sono passati da 49 a 52 euro giornalieri a persona, mentre per il secondo livello sono scesi e passati da 56 a 52 euro, fino ad esaurimento degli utenti. In merito all’importo complessivo Ser.S.A. si riserva, in fase di bilancio e compatibilmente con le possibilità di estrarre puntualmente il dato, di valutarne il valore preciso”.

Infine un ultimo passaggio per dare riscontro alla domanda dei consiglieri relativa allo stato delle casse della società. “In base ai dati di cui si dispone, si potrebbe chiudere in leggero utile, ma il condizionale è d’obbligo fino alla presentazione del bilancio – conclude l’assessore -. Ringrazio l’amministratore delegato Giuseppe Montuori, l’ex direttore Paolo Piazza e tutto il personale per l’ottimo lavoro e per i risultati raggiunti.
Si ricorda, comunque, che è dovere dell’amministratore di azienda pubblica segnalare tempestivamente ai soci eventuali criticità legate all’andamento economico dell’azienda, ed eventualmente proporre soluzioni. Mentre la scelta se avallare o meno le proposte presentate è in capo ai soci”.

Nota finale, con la quale Dal Pont ha terminato ieri la sua relazione, è stata dedicata alle rette rivolte agli utenti. “L’amministratore di Ser.S.A – ha chiarito – non ha mai dichiarato di auspicarne un aumento”.

 

 

- Advertisment -

Popolari