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Confagricoltura al prefetto: “Tante aziende in difficoltà”

Donazzolo, Savastano, Montagnese, Guarnieri

Belluno, 27 febbraio 2024 – “Ci sono tante aziende in difficoltà, che faticano a far tornare i conti. Per questo si protesta: per ragioni di ordine economico e vitale”. Così Diego Donazzolo, presidente di Confagricoltura Belluno, si è espresso oggi con il prefetto di Belluno, Mariano Savastano, che ha incontrato insieme al vicepresidente Enzo Guarnieri e al consigliere Francesco Montagnese.

L’incontro era stato chiesto per consegnare il documento elaborato da Confagricoltura nazionale in occasione dell’assemblea straordinaria che si è svolta ieri a Bruxelles, in concomitanza con la riunione del Consiglio agricoltura dell’Unione Europea. Un documento di 54 pagine con un lungo elenco di proposte per una profonda semplificazione burocratica e per la salvaguardia del potenziale produttivo delle imprese, che ora attende risposte efficaci dalle istituzioni soprattutto per quanto riguarda la revisione della Pac, la Politica agricola comune, ritenuta inadeguata in questi anni di sconvolgimenti politici ed economici.

Nel colloquio con il prefetto si è però parlato specificatamente delle problematiche della montagna bellunese, che presenta caratteristiche peculiari e complesse dal punto di vista agricolo. “Abbiamo approfondito le tematiche legate alla zootecnia e ai pascoli in abbandono – spiega Donazzolo -, spiegando le difficoltà nell’operare ad alta quota e nel portare avanti le aziende con il timore che il lavoro e i guadagni vengano vanificati dalla presenza della fauna selvatica e dal lupo. Una presenza sempre più pressante, quella del grande predatore, che è sempre più vicina alle abitazioni e non consente di dormire sonni tranquilli. Il prefetto ci ha detto di conoscere molto bene la situazione e di comprendere le nostre difficoltà, assicurandoci di farsi portavoce delle nostre istanze. Era la prima volta che lo incontravamo e abbiamo trovato una persona estremamente disponibile. Ci siamo ripromessi di trovarci periodicamente, per fare il punto sulla situazione. Ci ha lasciati dando un consiglio all’universo agricolo: “Le associazioni sindacali devono essere più unite – ha detto – perché le divisioni non portano risultati”. Una convinzione che condivido”.

Nell’incontro si è parlato anche delle criticità elencate nel documento: dagli adempimenti burocratici saliti a dismisura a fronte di risorse finanziarie in calo, all’eccezionale rialzo dell’inflazione; dall’aumento senza precedenti dei tassi di interesse alla mancanza di reciprocità delle regole negli accordi commerciali con i Paesi terzi, come sta accadendo per quanto riguarda la carne con gli Stati del Mercosur. Di qui la richiesta di rimodulare gli aiuti diretti della Pac in funzione dell’evoluzione dei prezzi all’origine e di assicurare il rispetto delle regole dell’Unione in materia di sicurezza alimentare, tutela del lavoro e benessere degli animali. Una richiesta importante è anche quella riguardante i danni provocati dagli eventi climatici estremi, per i quali deve essere prevista una dotazione finanziaria per la gestione dei rischi.

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