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martedì, Aprile 16, 2024
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Belluno, amministrazione ferma. Il Pd Città di Belluno apre a una coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni comunali

Davide Noro, segretario Unione comunale Partito Democratico Belluno

“Il PD Città di Belluno sottolinea, ancora una volta, l’immobilismo dell’Amministrazione Comunale. Lo testimonia l’ordine del giorno del Consiglio Comunale, composto praticamente dalle sole interrogazioni ed interpellanze portate dalle minoranze. A questo, si aggiunge il parallelo immobilismo delle Commissioni, in particolare la terza, convocate con scarso preavviso e solo a ridosso del consiglio”.

Lo sostiene Davide Noro, segretario dell’Unione comunale del Partito Democratico di Belluno.

“Eppure ci sarebbe moltissimo di cui parlare. Il Gruppo Consiliare ha presentato delle interrogazioni sul Centro Storico, in particolare sul profilo urbanistico che intendeassumere la città: che fine ha fatto il concorso di idee bandito ormai 13 anni fa?
L’Amministrazione intende perseguire il progetto di design coordinato?

Abbiamo inoltre chiesto conto sullo stato dell’arte del PEBA (Piano Eliminazione delle
Barriere Architettoniche), cavallo di battaglia del Sindaco mai discusso nelle sedi
istituzionali.

Il nuovo progetto di accessibilità per il Parco Città di Bologna è
sicuramente positivo, ma ci domandiamo se ci sia una visione complessiva di tutti i
parchi della Città. Perché fare differenza tra centro e periferia?

Infine, abbiamo posto l’attenzione sul tema della scuola e dei servizi dell’infanzia,
temi importanti dove la voce del Comune non si sente. Eppure nel DUP sono
presenti paragrafi dedicati alla volontà di aumentare l’offerta di posti degli asili nido
e delle sezioni Primavera, ma alla voce atti concreti, non vediamo nulla.

Presteremo molta attenzione rispetto alle interrogazioni che sono state presentate
da altri gruppi, in particolare quelle relative alla gara di aggiudicazione degli
impianti del Nevegal, su cui regna l’incertezza, e quella relativa alla realizzazione del
percorso dell’Ardo, che dal torrente prende solo il nome visto che non lo tocca
minimamente.

In questo senso – conclude Noro – condividiamo le dichiarazioni rilasciate ieri dal gruppo Insieme Per Belluno – Bene Comune, con cui abbiamo aperto un primo confronto in vista delle elezioni provinciali. Confronto che, anche a Belluno, può essere l’occasione per costruire una proposta unitaria di centrosinistra che sia alternativa all’attuale Amministrazione”.

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