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martedì, Aprile 16, 2024
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Pista da bob Cortina. Zaia e la pista ipogea

“La pista di bob nasce dove c’è una pista di bob, la più vecchia al mondo, e la nuova sarà più breve e ipogea di prima, anche dando una sostenibilità visiva a un versante della montagna”.

Queste le affermazioni del presidente Luca Zaia a margine della conferenza stampa del CIO a Venezia il 23 febbraio scorso.

Siamo andati a rivedere il progetto “light” e gli scarsi e sbiaditi rendering che lo accompagnano, e a noi pare che di “ipogeo”, cioè di interrato, ci sia ben poco: non solo la
linea di pista ma tutti gli edifici che la servono (partenza, arrivo, centrale refrigerazione ecc) sono fuori terra e in alcuni casi sopraelevati.

Che cosa poi si intenda per dare “sostenibilità visiva al versante della montagna” è davvero
incomprensibile: forse che prima il versante era inguardabile e poi, ripulito da quegli
ingombranti larici, diverrà una bellezza?

Ci sorge un sospetto: forse al Presidente non è stato ben illustrato il progetto come d’altra
parte non è mai stato mostrato ai cittadini. Non ci resta quindi che attendere fiduciosi che –
possibilmente prima della sua realizzazione finale (se mai ci sarà) – qualcuno adempia le
promesse e ce lo illustri nel dettaglio.

Ma analoga “ignoranza” dimostra a nostro avviso il collega di partito del Presidente, il
Ministro Matteo Salvini, il quale a un giornalista delle “Iene” che gli dice che la pista
costerà più di 118 milioni di euro, risponde “ Non so dove tu abbia preso questa cifra che
non è così,..”. E quando il giornalista gli mostra il documento ufficiale con i conti ben in
evidenza, educatamente saluta e se ne va.

Insomma, se questa è la conoscenza che hanno i nostri politici dei progetti sui quali sono
chiamati a decidere, non credete che facciamo bene a preoccuparci ?

Le Associazioni ambientaliste dell’Alto Bellunese

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