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martedì, Maggio 28, 2024
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Anche una Lista civica per le elezioni provinciali 2024 che chiamerà al voto sindaci e consiglieri

Palazzo Piloni, sede della Provincia

Il progetto per una lista di Amministratori Bellunesi – da presentare in vista del prossimo appuntamento elettorale dell’Ente Provincia – che si richiamano ad una posizione “Civica”, fuori quindi da bandiere di partito, fa passi in avanti e si consolida nei contenuti programmatici legati al pragmatico motto “l’unione fa la forza” soprattutto nel Bellunese terra stupenda, ma dalle tante criticità e con scarso peso politico.

Non siamo né alternativi né contro le liste “politiche”, semplicemente vogliamo rappresentare un’altra opzione che esiste già a livello comunale e che ha come obiettivo solamente quello di lavorare insieme per far crescere la nostra Provincia.
Il gruppo -formato da amministratori locali civici, espressione di tutto il territorio provinciale e con idee politiche differenti- sta lavorando da un mese anche con una prospettiva di lungo periodo per dare continuità ad un progetto che guardi non solo all’appuntamento delle elezioni provinciale di marzo, ma anche oltre diventando un laboratorio di idee e un tavolo di confronto su temi attuali e concreti del vivere in montagna.

Al fine di evitare inutili polemiche con i partiti – anche alla luce di recenti articoli usciti sui giornali nei giorni scorsi- affermiamo subito che i partiti di centro dx e centro sx non troveranno in noi avversari intenzionati a contestare i loro ruoli, che politicamente rimangono importanti soprattutto nelle istanze Regionali e Nazionali.
Semplicemente ribadiamo la necessità di rappresentare i tanti amministratori locali non legati ad un partito che nelle occasioni elettorali si presentano come liste civiche, cercando di interpretare quel sentimento popolare prevalente che registra un livello di sfiducia nei partiti -di cui ce ne dispiacciamo anche noi- ma che è pur sempre un dato di fatto da cui partire.

C’è quindi la necessità di costruire una classe di Amministratori, che rispondano direttamente delle azioni messe in campo piuttosto che dall’aderenza ad una particolare ideologia, come sempre accade negli enti così a contatto del territorio e delle persone che vi abitano, che ne accrescano la fiducia nelle Istituzioni, con l’obiettivo di riportare alle urne una percentuale maggiore di votanti rispetto al risicato 50% che siamo arrivati a vedere nelle ultime votazioni.

L’Ente Provincia in seguito alla riforma Delrio è stato completamente stravolto, depauperato di poteri, prerogative e risorse, e con una forma di governo in continuo divenire perchè fortemente legata alle dinamiche elettive dei comuni ed alla sfasatura della durata in carica dei propri organi. Cosa che incide fortemente sulla stabilità amministrativa e sulla programmazione a lungo termine. E’ in questo contesto che va sviluppato e potenziato il ruolo dell’Ente in attesa dell’auspicato ritorno all’elettività.
Consideriamo la Provincia un ente molto importante, seppur depauperato di poteri e prerogative, che deve diventare però teatro di sintesi e condivisione nell’interesse del territorio che rappresenta e non un ennesimo terreno di scontri su posizioni idealistiche, superando così polemiche e logiche di partito.

I temi importanti e concreti che stanno a cuore anche ai nostri cittadini e su cui lavorare sono molti e solo su questo gli amministratori sono chiamati a concentrarsi per il bene dei propri cittadini, puntando in particolare al superamento della legge Delrio e ritornare così all’elezione diretta dei rappresentanti della Provincia, la specificità montana, la viabilità, la sanità, il turismo.

Per niente agnostici – come qualcuno ci ha definito – sapremo riconoscere i meriti dei politici e degli uomini di partito che opereranno nell’interesse del ns. territorio rispetto ai quali rimane sempre aperta la disponibilità al dialogo, ma nel contempo convintamente crediamo che l’Ente Provincia, nella sua conformazione attuale, abbia bisogno di essere “governata” da “Civici”.

Nelle prossime uscite pubbliche e a mezzo stampa saremo più articolati su intenzioni, programmi e organigrammi in relazione all’elezione Provinciale prossima, a cui sono chiamati a votare tutti i Consiglieri Comunali dei comuni Bellunesi; facciamo appello quindi agli amministratori, che si riconoscono nel nostro progetto e ne condividono i principi ispiratori – di contattarci per ulteriori spunti e idee e di sostenerci in questa iniziativa amministrativa.

Lista civica provinciali

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