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domenica, Maggio 26, 2024
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Tour Olimpico Mascotte: Belluno esclusa

Davide Noro, segretario Unione comunale Partito Democratico Belluno

“Ci sono oggi tutte le condizioni, in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina, per far sì che Belluno non solo arrivi pronta al 2026, ma che possa recitare un ruolo di primo piano. Belluno deve diventare la Capitale delle Dolomiti”

Questo è quanto recitava il programma elettorale di Oscar de Pellegrin, nel 2022. Una convinzione talmente forte, quella di poter recitare un ruolo da protagonisti, da portare il Sindaco ad istituire un Assessorato proprio al “Coordinamento degli Eventi riferiti a Olimpiadi e Paralimpiadi”.

Come tante altre promesse, i fatti dimostrano come le intenzioni della Giunta rimangano spesso solo sulla carta. Come può essere che un semplice evento promozionale come il tour delle mascotte olimpiche faccia tappa a Trento e Bolzano (che non sono città di gara) ma non nel Capoluogo della Provincia Olimpica? Ci si aspetta che sia l’Amministrazione ad interessarsi per concordare con chi di dovere, per esempio la Regione, dove portare queste iniziative. Evidentemente o Belluno non conta agli occhi di chi ci sta governando oppure manca la strategia.

Con quale credibilità si parla di portare le Paralimpiadi in Nevegal, quando nemmeno si riesce ad intercettare degli eventi promozionali?

Non vogliamo essere disfattisti, ma concreti: le Olimpiadi 2026 potevano essere una grande occasione, ma stanno diventando invece un evento costoso e senza beneficio per il territorio montano, lontanissimo da quanto prospettato nel dossier di candidatura. E chi ci sta amministrando, a tutti i livelli, non si sta preoccupando del dopo. Il Partito Democratico, invece, si pone queste domande.

Davide Noro, segretario Unione comunale Partito Democratico Belluno

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