La Frangivento incidentata si trova ora per qualche settimana in occasione del carnevale nel cuore di Cortina ospitata dalla Cooperativa di Cortina che insieme a Dolomiti Cortina Adventure ha abbracciato l’iniziativa di sensibilizzazione per la sicurezza stradale contro l’alta velocità.
Lo slogan affisso sulla teca e sul banner spiega la dinamica dell’incidente e rimanda all’unicità del veicolo, un prototipo, esempio di eccellenza manifatturiera italiana esemplare unico al mondo. E da qui la campagna: “Vai piano che sei un esemplare unico” rivolta invece a tutti i guidatori.
La vettura andata distrutta per un errore del pilota in un incidente dalla dinamica che ha dell’incredibile:

l’auto infatti è passata attraverso due guard rail alla gara Pedavena Croce d’Aune. Grazie alla sua safety cell sia il pilota Giorgio Pirolo che la giovane copilota Yeva Kostenko ne sono usciti illesi e fortunatamente nessun danno neanche per il pubblico presente dietro il tornante. Una grande fortuna ed un accadimento che però fa riflettere sulla sicurezza stradale in gara e fuori. Il video dell’incidente diventato virale nei social con quasi cinquanta milioni di visualizzazioni ha indotto all’iniziativa partita da Frangivento e dal Comune di
Belluno di canalizzare l’attenzione sul tema della prevenzione stradale grazie appunto ad una forte immagine visiva da proporre nelle piazze: l’auto distrutta. Il tour dopo Belluno e Cortina continuerà con la terza tappa sul lago di Como.
“L’ iniziativa è quanto mai apprezzata.” Afferma l’avvocato Paolo Ghezze, Presidente della Cooperativa di Cortina “La strada è quotidianamente fonte di pericoli tanto fatali quanto evitabili. La migliore compagna dell’automobilista è la prudenza. Mi rivolgo soprattutto ai giovani per ricordare che l’esperienza non basta mai. La metà è una: tornare a casa dai nostri familiari. E’ una soddisfazione che spesso ignoriamo.”
“In Italia sono più di tremila i morti sulle strade nel 2022 e i dai dati Istat ci rivelano già che quelli del primo semestre del 2023 sono pari a 1384.” Dichiara Giorgio Pirolo, disegnatore della Frangivento e ideatore dell’iniziativa “Una distrazione di pochi secondi al volante talvolta non perdona una vita intera. Dal nostro incidente con la supercar voglio portare un manifestato che esalti la prudenza, piuttosto che la velocità, con
un contributo sociale sul tema della salvaguardia delle nostre vite al volante. Stiamo investendo in questa iniziativa e sarei contento se un giorno venisse associata ad una campagna fondi da destinare ad una associazione legata al tema. Il mio ricordo va anche a mio cugino Brunetto Del Monego, che a soli 45 anni sul Ponte Cadore, a pochi chilometri da casa, per l’errore di un’altra automobilista, perse la vita. A lui e a tutti i giovani dalle vite stroncate sull’asfalto e alle loro famiglie, dedico questa iniziativa.”



